Viterbo – “La società e la scuola si stanno dimenticando di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”. I consiglieri Alessandra Croci e Umberto Di Fusco (Viterbo 2020). Oggi ricorre l’anniversario della strage di Capaci dove trovarono la morte i magistrati Giovanni Falcone e Francesca Morvillo e tutti gli uomini della scorta. Uccisi dalla mafia, il 23 maggio 1992. 32 anni fa. Qualche settimana dopo, il 19 luglio 1992, a Palermo vennero uccisi anche il magistrato Paolo Borsellino e tutta la sua scorta.
A loro e a tutte le vittime di mafia il consiglio comunale ha dedicato un minuto di silenzio. In sala d’Ercole, palazzo dei Priori, Viterbo.
Viterbo – Il minuto di silenzio per le vittime di mafia e i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino
“La scuola sta lentamente dimenticando le figure di Falcone e Borsellino – dice Croci, ex insegnante delle scuole superiori -. Chiedo che tutte le istituzioni organizzino ogni anno un incontro con gli studenti negli istituti scolastici invitando di volta in volta un testimone legato alle famiglie vittime di mafia. Affinché la memoria possa diventare parte della vita dei giovani”.
Alessandra Croci
“Ho conosciuto e frequentato Falcone e la sua scorta – racconta Di Fusco, ex dirigente della polizia di stato -. Falcone e i suoi uomini erano quotidianamente nel nostro ufficio del servizio centrale operativo di Roma. Ho la netta sensazione che non solo la scuola, ma la società intera e in tutte le sue articolazioni stia dimenticando chi erano Falcone e Borsellino e che cos’è la mafia. Vedere che questi sacrifici stanno piano piano perdendo sostanza è veramente brutto. Perché non si sta dimenticando soltanto l’eroe ma anche chi ha saputo come doveva vivere”.
Umberto Di Fusco
“Vogliamo rendere omaggio – commenta la sindaca Chiara Frontini – a questi eroi della legalità. Per mantenere viva la memoria. Pare mantenere vivo ciò che hanno rappresentato e il sacrificio cui sono andati incontro. Un dovere morale e al tempo stesso un esercizio di democrazia, consapevolezza ed educazione delle giovani generazioni”.
Viterbo – Omaggio a Falcone e Borsellino in consiglio
“Falcone e Borsellino – prosegue Laura Allegrini (FdI) – hanno saputo svolgere bene il loro ruolo di magistrati. La mafia non è solo stragi, ma un modo di tacere e ottenere determinati risultati con un metodo specifico”.
“Il modo migliore per ricordare questi martiri – ha concluso infine Alvaro Ricci (Pd) – è quello di esercitare il nostro ruolo con disciplina e onore, come previsto dalla Costituzione. Facendolo sempre con grande dignità e spirito di servizio”.
Daniele Camilli
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