Viterbo – “Debiti fuori bilancio, la maggioranza approva la delibera ma manca il numero legale. Non si era mai visto prima. Stiamo valutando di far ricorso al prefetto”. È quanto afferma, compatta, tutta la minoranza a palazzo dei Priori, dal Pd a FdI, passando per Lega, Forza Italia e Bene comune, per quanto successo ieri pomeriggio durante il consiglio comunale.
Un solo punto all’ordine del giorno. “Un debito fuori bilancio di 1200 euro – spiega la consigliera Laura Allegrini (FdI) – derivante da spese legali per un ricorso al Tar da parte di un’attività commerciale contro un’ordinanza della sindaca Chiara Frontini. Il comune ha perso perché non si è presentato”.
Viterbo – Debiti fuori bilancio – I banchi vuoti dell’opposizione
Durante il dibattito in aula la minoranza manifesta tutta la sua contrarietà al debito fuori bilancio. “Se non vi siete difesi prima – sintetizza la stessa Allegrini rivolgendosi ai banchi della giunta dove è presente anche la sindaca Chiara Frontini -, ma che volete adesso?”. La maggioranza è invece compatta per votarlo. Anzi, quasi compatta. Infatti Ugo Poggi di Io Apro Rinascimento decide di astenersi.
Per l’opposizione “con l’ordinanza il comune si è andato ad infilare in una diatriba tra privati quando non serviva farlo. Si tratta di un’ordinanza immotivata, come lo stesso Tar ha ricordato nella sentenza specificando che non era lo strumento idoneo per quel tipo di contenzioso”.
Viterbo – Debiti fuori bilancio – L’opposizione nell’ufficio della segretaria comunale
“Ai fini del numero del legale – spiega la minoranza – servono 17 consiglieri, escluso il sindaco. In aula c’erano solo 16 consiglieri. Quindi il debito fuori bilancio secondo noi è passato senza il numero legale, come invece prevede il regolamento comunale. Di conseguenza la delibera è senza efficacia”.
Perché sarebbe mancato il numero legale? Perché al momento della votazione della delibera tutta la minoranza si è alzata dai banchi uscendo dall’aula. A quel punto in sala d’Ercole ci sono solo 16 consiglieri di maggioranza più la sindaca. Si esprime però a favore del provvedimento anche Frontini e a quel punto il numero dei votanti passa da 16 a 17.
Numero legale raggiunto? “Assolutamente no – spiega la minoranza -. Tant’è vero che, come riporta l’articolo 47 del regolamento del consiglio comunale, ‘per la validità delle sedute del consiglio è necessaria, in prima convocazione, la presenza di almeno la metà più uno dei consiglieri assegnati, ed in seconda convocazione la presenza di almeno un terzo dei consiglieri assegnati, senza computare a tal fine il sindaco’. Eravamo in prima convocazione. E il numero legale non c’era. Non solo, ma alla fine dell’articolo sta scritto chiaramente ‘senza computare a tal fine il sindaco’”.
Viterbo – Debiti fuori bilancio – L’opposizione nell’ufficio della segretaria comunale
A fine consiglio tutta l’opposizione si è spostata nell’ufficio della segretaria comunale Noemi Spagna Musso. “Per cercare di farle notare l’assenza del numero legale e farle vedere l’articolo 47 del regolamento – conclude la minoranza -, ma ci ha risposto che il consiglio era ormai chiuso e che non sarebbe stato messo nulla a verbale. Stiamo valutando di fare ricorso al prefetto”.
Daniele Camilli
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