Civitavecchia – Nel bilancio di Csp crescono i ricavi da farmacie, trasporti e raccolta rifiuti. Bene i riscontri della partecipata su vetro, carta e abiti usati. Boom del trasporto pubblico grazie ai crocieristi.
Civitavecchia – Un bus di Csp
Dati incoraggianti per le singole categorie, anche se il bilancio complessivo resta da monitorare a causa della ingente spesa per il personale. Civitavecchia servizi pubblici ha approvato l’ultimo esercizio economico con alcuni dati interessanti, che certificano alcune migliorie sui ricavi rispetto all’anno precedente.
Boom per il tpl, il trasporto pubblico locale, per la tratta speciale porto-stazione, grazie all’aumento della tariffa da 3 a 6 euro, quella dedicata ai crocieristi. L’incremento rispetto all’anno precedente è addirittura del 240%.
Focus anche sulle singole categorie di rifiuti e i rispettivi ricavi per la raccolta differenziata. Il vetro porta 94 mila euro, contro i 23 mila dello scorso anno. La carta si attesta sui 71 mila euro, in miglioramento di circa 7 mila euro. In aumento di 9 mila euro i ricavi dalla raccolta di abiti usati.
Crescono anche gli introiti delle farmacie, di 135 mila euro, grazie “alle iniziative messe in atto per ampliare il ventaglio e la qualità dei servizi offerti”, si legge sul bilancio da poco approvato.
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