Rieti – Tenta la fuga al controllo dei carabinieri, smantellata una piazza di spaccio nel bosco.
Rieti – Tenta la fuga al controllo dei carabinieri, smantellata una piazza di spaccio nel bosco
“Prosegue l’attività di repressione contro lo spaccio di sostanze stupefacenti dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Rieti”, si legge nella nota dei carabinieri.
“I militari, nel corso di uno specifico servizio finalizzato all’individuazione di ‘piazze di spaccio’ in zone impervie e boschive del capoluogo, in località Maglianello di Rieti, hanno notato un giovane extracomunitario che, uscendo dalla vegetazione con fare guardingo, si avvicinava alla strada ed hanno deciso di approfondire la situazione effettuando, a debita distanza, un servizio di osservazione”, prosegue la nota.
Che aggiunge: “Nel corso delle operazioni, i militari, dopo aver riconosciuto con certezza lo straniero poiché già precedentemente fermato per analoghi episodi, si sono avvicinati per sottoporlo a controllo”.
“A quel punto il soggetto, vistosi scoperto, si è dato precipitosamente alla fuga all’interno della fitta boscaglia, unitamente ad altri due complici che erano nelle vicinanze. Le immediate ricerche hanno permesso di rinvenire, nei pressi del ciglio della strada, un bivacco dove presumibilmente i tre stranieri si erano accampati. Nell’area, a seguito di una minuziosa ispezione, sono stati rinvenuti 2 panetti di hashish del peso complessivo di 183 grammi, 14 dosi di eroina, 2 sacchetti di cocaina e 10 dosi per un totale 240 grammi, 2 bilancini di precisione e 2 telefoni”, spiega la nota.
“All’esito di quanto accertato, la sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro ed è stata inviata al Ris di Roma per gli accertamenti tossicologici del caso, mentre il giovane extracomunitario, classe ’98, pregiudicato, in Italia senza fissa dimora, è stato denunciato in stato di libertà alla procura della Repubblica presso il tribunale di Rieti per detenzione illecita di sostanze stupefacenti – prosegue il comunicato -. Le successive indagini condotte hanno consentito di raccogliere gravi elementi di responsabilità a carico del predetto, pertanto, d’intesa con la procura della Repubblica presso il tribunale di Rieti, sono stati avviati una serie di servizi volti ad addivenire al rintraccio dell’interessato”.
“Qualche giorno fa, l’uomo è stato fermato a Terni da personale della locale questura che ha subito allertato i carabinieri di Rieti procedenti – conclude la nota -. Giunti prontamente sul posto, gli operanti hanno sottoposto la persona rintracciata alla misura precautelare del fermo di polizia giudiziaria, per poi tradurre il soggetto presso la casa circondariale di Terni. Le indagini sono ancora in corso per l’identificazione degli ulteriori correi sfuggiti al controllo”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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