Viterbo – Taglio, anzi strappo del nastro per l’Ispettorato Centrale della tutela della Qualità e della Repressione Frodi dei prodotti agroalimentari.
Viterbo – Inaugurazione Ispettorato centrale tutela qualità col ministro Lollobrigida
Forbici alla mano e dove non ha potuto l’attrezzo nel tagliare, ci ha pensato il ministro Francesco Lollobrigida (Agricoltura) a dividere in due il nastro della struttura i cui locali in via del Collegio sono stati messi a disposizione dalla provincia.
Giampieri, Sberna, Lollobrigida e Rotelli
Nel capoluogo, per il ministro prima l’inaugurazione e poi l’incontro in un’affollata sala Benedetti a palazzo Gentili. Per parlare dell’ufficio appena inaugurato, ma anche di Tuscia.
“Viterbo ha una prospettiva di crescita nel turismo – ha dello il ministro – ma anche margini in agricoltura, nel segno della qualità.
Lollobrigida e Romoli
Sta diventando capitale simbolo dell’agricoltura, anche per eventi casuali. Una capitale politica del sistema agricolo nel Lazio, ma anche capitale operativa”.
Tutto ruota attorno all’ispettorato fresco di taglio del nastro. “È noto alle aziende, meno ai cittadini e a volte pure alle istituzioni. Svolge un importante ruolo e anche la sede è luogo di qualità”.
Lollobrigida e Capo
E per Lollobrigida all’Italia nessuno ha nulla da insegnare sul fronte qualità.
“Come si fanno i controlli di qualità – afferma il ministro all’Agricoltura – lo andiamo a insegnare all’estero. Siamo più piccoli rispetto ad altri paesi, non possiamo competere sulla quantità, ma siamo i primi al mondo nella percezione della qualità”.
Ritorna su un cavallo di battaglia, l’olio la cui qualità va fatta valere e pagare. “Non si fanno storie per un vino da 30 euro, certo, c’è chi non se lo può permettere, ma si farebbero drammi per pagare 30 euro un olio extravergine che ti dura un mese”.
Lollobrigida e Angiani
E se per l’assessora comunale Angiani è importante l’apertura di un presidio per la tutela della qualità, Mauro Rotelli, deputato FdI, si sofferma su risultati attesi per il territorio in campo agricolo. “Per il bando delle filiere – ricorda Rotelli – sono state presentate due importanti proposte, una sulla frutta a guscio e l’altra sul kiwi rosso. Si sommano al taglio del nastro di poco fa e all’arrivo del decreto agricoltura, con la moratoria per gli impianti a terra del fotovoltaico”.
I ringraziamenti dovuti a Lollobrigida “Per avere messo al centro Viterbo e l’agricoltura”.
Francesco Lollobrigida
Padrone di casa, il presidente della provincia Alessandro Romoli: “La sede dell’ispettorato non è solo di pregio storico e architettonico, ma un punto di riferimento per la città. Averla prevista in centro è anche opportunità per rivitalizzare il centro. Si tratta di un supporto alle aziende per un’agricoltura di qualità”.
In sala, amministratori, cittadini e politici, compresa Antonella Sberna. Tra Assofrutti a Caprarola e l’inaugurazione a Viterbo, Lollobrigida ha fatto un passaggio anche al comitato elettorale della candidata FdI alle regionali.
Giuseppe Ferlicca
Articoli: Il ministro Lollobrigida in visita ad Assofrutti, lo stabilimento produttivo della nocciola – Giulio Zelli: “Il ministro Lollobrigida è al fianco degli agricoltori viterbesi” – Mauro Rotelli: “Il ministro Lollobrigida ha dimostrato ancora una volta il suo impegno per la valorizzazione della Tuscia” – Il ministro Francesco Lollobrigida visita il comitato elettorale di Antonella Sberna – Francesco Lollobrigida a Viterbo, inaugurata la nuova sede Ispettorato centrale tutela qualità
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