Viterbo – “100 eventi, 15 giorni e 2 città… Al via Ombre festival, dal 26 giugno al 14 luglio”. Il presidente dell’associazione delle Ombre Alessandro Maurizi.
Viterbo – Conferenza stampa Ombre Festival
Questa mattina nella sala consiliare di palazzo dei Priori la presentazione del Festival.
“Volgo il viso al sole e le ombre cadranno alle tue spalle”. Il titolo della quinta edizione del festival. Incontri, musica, teatro, cene sotto le stelle, mostre ed europei 2024.
“Questo non è soltanto un festival – dice Maurizi -, ma un luogo dove si sviluppano e consolidano rapporti umani”.
Viterbo – Conferenza stampa Ombre Festival – Massimo Mecarini
Assieme a Maurizi, ci sono anche la sindaca Chiara Frontini, l’assessore alla cultura Alfonso Antoniozzi, il vice presidente del consiglio regionale Enrico Panunzi, il consigliere regionale Daniele Sabatini, il presidente dell’associazione delle Ombre, Alessandro Maurizi, il presidente della provincia Alessandro Romoli, il questore Luigi Silipo, il comandante provinciale della Guardia di finanza, Carlo Pasquali e Maria Teresa Ubertini della fondazione Carivit.
“Un festival – spiega Frontini – che abbraccia tutto il centro storico. Da San Pellegrino a piazza del Gesù, piazza San Lorenzo, piazza della Repubblica e piazza San Faustino. La polizia di stato è il cuore pulsante di questo festival che raddoppia la sua durata. Un modo per continuare a stare insieme in comunità”.
Viterbo – Conferenza stampa Ombre Festival – Maria Teresa Ubertini
“Essere polizotto – aggiunge Silipo – non è un lavoro ma uno stile di vita. E il festival Ombre è una dimostrazione tangibile. Un festival che non è solamente un momento di aggregazione importante, ma un’opportunità per la città”.
In sala ci sono il presidente della Camera di commercio Domenico Merlani, il presidente di Ance Andrea Belli, il presidente del Sodalizio dei facchini Massimo Mecarini, gli assessori Emanuele Aronne e Patrizia Notaristefano, la consigliera Alessandra Troncarelli e il cappellano della questura don Flavio Valeri.
“C’è la necessità di rivolgersi ai giovani affinchè appartengano al mondo delle luci e non a quello delle ombre – sottolinea Romoli -. Un’iniziativa che ha la necessità di coinvolgere e sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della legalità”.
Due le città coinvolte nel festival. Viterbo e Bagnoregio. A Viterbo, dal 26 giugno al 14 luglio. A Bagnoregio, dal 30 giugno al 14 luglio
Tra i protagonisti dell’evento, a Viterbo, Vinicio Marchioni, 30 giugno alle 21,15. Sigfrido Ranucci, 2 luglio alle 21,15. Giuseppe Cruciani, 5 luglio alle 21,15. Roberto Vannacci, 6 luglio alle 21,15. Alessandra Mussolini, 8 luglio alle 21,15. Serena Bortone, 10 luglio alle 21,15. Walter Veltroni, 12 luglio alle 21,15. Nicola Gratteri, 13 luglio alle 21,15.
Viterbo – Conferenza stampa Ombre Festival – Domenico Merlani
“Oggi è una tappa importante – dice Panunzi -, fondamentale il ruolo di Maurizi che ogni anno punta sempre più in alto. L’Udp, ufficio della regione di cui faccio parte, considera Ombre un festival di rilievo. La legalità è la quotidianità”.
“Un festival che fa bene alla città – continua Sabatini – con momenti di approfondimento e cordialità. Una città che si apre a chi ha voglia di interessarsi ai temi della legalità. Un festival importante”.
“Festeggeremo i nostri 250 anni di storia all’interno del festival Ombre – spiega Pasquali -. E per noi è motivo di lustro”.
“Un festival che include e che dà spazio e identità a chi partecipa – evidenzia Antoniozzi -. Un festival funziona se cuce insieme le realtà del territorio. Perché oltre a portare cultura da fuori valorizza quella all’interno della città. Non solo, ma chi investe in cultura fa un investimento sicuro. L’anno scorso il comune di Viterbo ha finanziato il festival con 50 mila euro in servizi. Quest’anno grazie al fatto che il festival ha avuto tanti altri finanziamenti, compreso quello della regione e di diversi sponsor privati, il comune ha finanziato il festival con 35 mila euro. Liberando delle cifre che potranno aiutare anche altre realtà culturali”.
“Un festival – dice Ubertini – che ha tutta l’ammirazione della fondazione Carivit per la varietà e la profondità degli argomenti scelti e dei relatori”.
“La città cresce quando questi eventi vengono supportati dall’imprenditoria – dichiara Merlani -. E il riscontro è evidente”.
“Come imprenditori abbiamo sempre creduto nel rilancio del centro storico – rilancia Belli -. Dobbiamo sempre pensare a una città che sia attrattiva”.
“Portiamo nel festival tre eventi dedicati alla solidarietà – conclude Mecarini – con tre cene a sostegno di altrettante realtà. Tra la fine di giugno e il 7 luglio, giorno, quest’ultimo, della prova del traliccio”.
Daniele Camilli
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