Bolsena – Mina anticarro al lago di Bolsena, a breve le operazioni di disinnesco da parte della marina militare.
È pronta la macchina dell’emergenza che interverrà per il disarmo dell’ordigno della Seconda guerra mondiale trovato il 19 giugno nel lago di Bolsena.
A fare la scoperta alcuni bagnanti che si trovavano in località Staccionato per un tuffo e che, quando si sono accorti di trovarsi di fronte all’ordigno, hanno subito chiamato i soccorsi.
Il sindaco Andrea Di Sorte ha quindi provveduto ad emanare un’ordinanza con divieto di balneazione e interdizione dell’area di spiaggia coinvolta fino al giorno della bonifica. Data che è ancora in fase di decisione.
La mina anticarro è di piccole dimensioni e si trova a un metro dalla riva. L’area perimetrata è di circa 15 metri quadrati e si trova nel comune di Bolsena al confine con San Lorenzo Nuovo.
La prefettura si è già messa in moto per le operazioni che vedranno l’intervento dei sommozzatori della marina militare per il disarmo della mina.
Nel caso in cui il disinnesco non riesca, potrebbe farsi avanti l’ipotesi di un’esplosione in acqua ma sono tutte valutazioni che verranno fatte sul momento.
Dopo questa prima fase, sarà una squadra di artificieri dell’esercito proveniente da Roma che si farà carico di portare via l’ordigno.
Allo stato attuale sembra non ci sia bisogno di evacuare il paese perché la mina anticarro, viste le dimensioni ridotte, non costituirebbe un pericolo per gli abitanti.
In questi giorni l’area sarà presidiata dai carabinieri e dagli agenti della polizia locale.
Elisa Cappelli
– Si tuffano per un bagno al lago di Bolsena e trovano una bomba
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