Riceviamo e pubblichiamo – L’altro ieri mattina un gruppo di residenti di Montefiascone si lamentava con forza coi vigili urbani per gli schiamazzi subiti nella tarda notte di sabato.
Per tutta risposta la vigilessa ha preso i nominativi di chi protestava in quanto le loro rimostranze erano troppo veementi. Il vigile suo collega replicava a tutti: “Dal 3 al 18 agosto c’è la Festa del vino, e non si può impedire di seguirla a chi ne ha voglia. Chi non è d’accordo se ne può andare!”
Evidentemente siamo molto lontani dal concetto: la mia libertà finisce dove inizia quella degli altri (libertà di festeggiare, libertà di riposare).
Per questo, avendo anche un bambino piccolo, decido di andarmene da Montefiascone. Soprattutto perché l’amministrazione comunale mette in campo queste risorse di controllo e tutela di territorio e cittadini.
Veramente inqualificabile.
Laura Aluisi
Altro giro, altro regalo.
Ieri sera la fantastica programmazione artistica della festa del vino prevede un gruppo rock in una micropiazzetta che al massimo potrebbe ospitare del jazz acustico.
82 decibel e oltre che neanche a San Siro. Ennesima chiamata ai carabiniieri, visto che tremano anche i vetri delle finestre.
Interverranno? Interverranno i Vigili che invitato i residenti ad andarsene? O si improvvisano immobiliaristi: “potevate comprarvi casa sul lungo lago, se non vi piace la Festa!”.
Scena degna del migliore teatro dell’assurdo.
Ma chissa’, forse e’ proprio un assurdo assessore che avra’ consigliato il sindaco (che tace sempre! ) sulla proposta musicale. Sperimentiamo concerti rock
a Montefiascone come a San Siro. Sindaco, dia retta, le conviene rispondere e soprattutto dialogare con la cittadinanza.
La gente di questi luoghi se lo merita!
Laura Aluisi
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