Polizia
Fano – Marito e moglie brutalmente uccisi all’interno della propria villetta a Fano, in provincia di Pesaro Urbino. La polizia ha arrestato nella notte il figlio della coppia, 50 anni, che dopo un lungo interrogatorio avrebbe confessato il duplice omicidio.
A quanto si apprende, il padre 75enne del presunto omicida è stato ucciso con i colpi di un corpo contundente. La madre invece, 70 anni, sarebbe morta per soffocamento. A chiamare i soccorsi era stato proprio il 50enne.
Le indagini della polizia si sono concentrate sul figlio della coppia, fermato poi nella notte. L’interrogatorio è durato 16 ore: a quanto si apprende, il 50enne avrebbe confessato di aver ucciso entrambi i genitori.
Il movente del duplice omicidio potrebbe essere di natura economica. Sembrerebbe infatti che il presunto assassino avesse dei debiti e che i genitori non volessero dargli altri soldi dopo aver già venduto la propria casa all’asta per aiutarlo.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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