Riceviamo e pubblichiamo – Piena solidarietà agli amici del Pdl di Acquapendente, che questa mattina hanno visto la storica sede del partito oggetto di un atto vandalico vile e sciocco.
Un gesto che va fermamente condannato, soprattutto perché insieme all’insegna del movimento che qualche personaggio irrispettoso delle posizioni degli altri voleva colpire, è andata in fumo anche la bandiera italiana.
Evidentemente l’inciviltà e l’incapacità di rispettare l’altrui pensiero non hanno risparmiato neanche il Tricolore, che è, o almeno dovrebbe essere, simbolo di tutti.
Spiace che la macchina dell’odio abbia colpito stavolta il circolo di Acquapendente, in prima linea dal 1994 nell’attività politica al servizio dei cittadini e della comunità. Spiace soprattutto perché gli esponenti locali del Pdl e della costituente della nuova Forza Italia hanno sempre tenuto un comportamento ineccepibile, facendo un’opposizione costruttiva, seria e leale.
Certo che gli amici aquesiani del Pdl e di Forza Italia continueranno ad agire in nome di una tradizione liberale di civiltà e di rispetto per chiunque, manifesto loro tutta la mia solidarietà e il mio sdegno per il brutto episodio che li ha colpiti.
Giulio Marini
Coordinatore provinciale Pdl
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