Civitavecchia – Il maestro Giulio Rapetti Mogol è venuto in visita al carcere di Borgata Aurelia per presentare il progetto “Anima Forte”.
Una giornata trascorsa tra musica, poesie e qualche aneddoto curioso. Insieme a Mogol, c’era Gioni Barbera al pianoforte. Il primo ha raccontato in che modo sono nate le parole delle più famose canzoni scritte soprattutto per Lucio Battisti, mentre il secondo ha suonato al pianoforte, coinvolgendo i detenuti e il pubblico presente.
A fare gli onori di casa la direttrice del carcere di Borgata Aurelia, Patrizia Bravetti, entusiasta della riuscita dell’evento. Come detto Mogol ha presentato “Anima Forte”, titolo del primo progetto che il paroliere, in qualità di presidente di CET Associazione Centro Europeo Toscolano, ha avviato in collaborazione con il dipartimento dell’amministrazione penitenziaria.
Il progetto nasce per favorire l’apprendimento di nuove conoscenze e l’espressione creativa dei detenuti tramite la proposta di diverse iniziative. In programma per il 2024 un concorso a tema libero riservato a opere inedite nell’ambito della poesia e scrittura creativa realizzato in collaborazione con l’università Ca’ Foscari di Venezia e la Dante Alighieri e aperto alla partecipazione delle persone detenute in tutti gli istituti penitenziari del territorio nazionale.
Dario Curcio
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