Washington – La Corte suprema americana ha riconosciuto l’immunità parziale a Donald Trump per i fatti di Capitol Hill del 2021. L’allora presidente americano, attuale candidato repubblicano alla Casa bianca, è accusato di aver tentato di sovvertire i risultati delle elezioni presidenziali che avevano decretato la vittoria di Joe Biden.
La sentenza riconosce a Trump l’immunità per gli atti ufficiali compiuti nel ruolo di presidente e rimanda ai tribunali di grado inferiore il compito di stabilire quali azioni sono da considerare “non ufficiali”.
L’attuale presidente americano, nonché rivale di Trump nella corsa alla Casa bianca, Joe Biden, parla di “precedente pericoloso”. Nella sua critica alla sentenza della Corte suprema, Biden afferma che “ora il popolo americano dovrà fare ciò che la Corte avrebbe dovuto fare: decidere se l’assalto di Donald Trump alla nostra democrazia e il 6 gennaio lo rendono inadatto a ricoprire la più alta carica del Paese”.
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