Emanuele Trevi
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il comune di Viterbo ha finalmente deliberato la proroga della convenzione con l’Emporio solidale, scongiurando così l’interruzione di un servizio vitale per centinaia di persone in stato di difficoltà. Questa è una notizia positiva, che permette ai volontari di continuare a operare senza interruzioni.
Tuttavia, non possiamo ignorare il ritardo con cui questa delibera è arrivata. La convenzione era scaduta lo scorso 3 maggio e solo oggi, a metà luglio, dopo numerose pressioni da più parti, si è finalmente giunti a una soluzione.
Questo ritardo solleva inevitabili dubbi sulle priorità assegnate a questa vicenda.
Inoltre, esiste un importante tema politico e strategico che merita attenzione. Nella delibera non sono segnalati elementi tecnici che giustifichino la necessità di andare a gara tra 18 mesi. È una scelta politica? La solidarietà non può essere messa a bando: essa si pratica e si sostiene. È quindi imperativo che questa preziosa risorsa, che è l’Emporio Solidale, non sia messa in difficoltà ma al contrario supportata con continuità.
Noi di Italia Viva non abbasseremo la guardia. Continueremo a vigilare attentamente su questa situazione, affinché l’Emporio Solidale possa proseguire il suo indispensabile lavoro senza ulteriori ostacoli. L’ingranaggio della solidarietà si sostiene con relazioni umane ormai consolidate, e non è affatto scontato che un Soggetto esterno possa replicare l’efficacia e l’efficienza di tali relazioni.
Emanuele Trevi
Presidente provinciale Italia Viva Viterbo
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