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Palermo - La premier ricorda il giudice Paolo Borsellino e la scorta uccisi dalla criminalità organizzata 32 anni fa

Strage via d’Amelio, Giorgia Meloni: “La lotta alla mafia è una prioritàassoluta”

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Giorgia Meloni

Giorgia Meloni

Palermo – “La lotta alla mafia è una priorità assoluta”. Giorgia Meloni ricorda il giudice Paolo Borsellino vittima della strage d’Amelio 32 anni fa.

Omaggio alle vittime della strage di via D’Amelio alla caserma Lungaro della Polizia a Palermo. Nel 32esimo anniversario dell’eccidio, in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della scorta, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, all’interno dell’ufficio Scorte della questura di Palermo è stata deposta la corona di alloro davanti la lapide che ricorda i caduti.

La premier ricorda Borsellino sui social.

“Oggi ricorre il 32esimo anniversario della strage di via D’Amelio, un giorno che ha segnato profondamente la nostra nazione – scrive Meloni -. Ricordiamo con rispetto e commozione il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Agostino Catalano e Claudio Traina, che hanno sacrificato la loro vita nella lotta contro la mafia”.

“Il loro coraggio e il loro impegno per la giustizia e la legalità rimangono un faro di speranza e determinazione per tutti noi – continua -. È nostro dovere onorare la loro memoria continuando a combattere ogni forma di criminalità e difendere i valori di giustizia e libertà per i quali hanno dato la vita”.

“Il governo italiano è fortemente impegnato nel contrasto alla criminalità organizzata. Per noi – aggiunge la presidente del Consiglio – la lotta alla mafia è una priorità assoluta, e non smetteremo mai di combattere per una società libera dalla paura e dall’oppressione mafiosa. La loro eredità ci spinge a rinnovare il nostro impegno nella costruzione di una società più giusta e sicura. L’Italia non dimentica”, conclude la premier.


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19 luglio, 2024

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