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Diritti - Claudio Santini, padre orgoglioso del proprio figlio gay, commenta quanto accaduto ieri nella capitale

“Due ragazzi aggrediti brutalmente a Roma, la loro “colpa”? Amarsi e tenersi per mano”

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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Sono sconvolto. Non riesco più a trovare parole. Ma come è possibile essere picchiati, essere presi a cinghiate, essere offesi e insultati solamente per aver camminato mano nella mano.

Claudio Santini

Claudio Santini


Due ragazzi si amano, passano una serata serena con gli amici e poi si trovano improvvisamente sul set del film più violento della loro vita. Ma non è un film. È la realtà.

Sei omosessuale, sei lesbica, sei trans…? Devi nasconderti, devi vivere una vita senza affetti, senza amore per compiacere chi ti circonda. Ma che problema avete? Ma che male vi fanno due ragazzi che si amano? Che cambia nella vostra vita, se amo un ragazzo piuttosto che una ragazza? 

Cantava Fabrizio De André: “E se credete ora che tutto sia come prima, perché avete votato ancora la sicurezza, la disciplina, convinti di allontanare la paura di cambiare, verremo ancora alle vostre porte e grideremo ancora più forte. Per quanto voi vi crediate assolti, siete per sempre coinvolti. Per quanto voi vi crediate assolti, siete per sempre coinvolti”.

Sì siamo tutti coinvolti. Lo siamo finché sorrideremo davanti a chi dice “voi omosessuali dovete farvene una ragione, non siete normali”. Lo siamo finché sorrideremo davanti a chi dice “c’è troppa frociaggine in giro”. 

Lo siamo finché non risponderemo a chi dice “non troverai nulla nelle sacre scritture che approvi l’omosessualità”. Lo siamo finché ci vergogneremo dei nostri figli. 

Lo siamo finché la religione cattolica sosterrà che gli omosessuali sono “oggettivamente disordinati”. Lo siamo perché sorrideremo davanti ad un parlamento che applaude, perché una legge che penalizzi maggiormente i reati commessi contro ogni orientamento sessuale viene ignobilmente affossata.

Lo saremo sempre finché non capiremo che viviamo tutti sotto lo stesso cielo e la normalità non esiste. Sì… sono veramente sconvolto.

Claudio Santini
Padre orgoglioso del proprio figlio gay


– Coppia gay presa a pugni e cinghiate a Roma


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20 luglio, 2024

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