Viterbo – Sosta selvaggia al parcheggio di Belcolle
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Sequestrata per oltre un’ora al parcheggio di Belcolle.
Ieri mattina mi sono recata all’ospedale di Belcolle, arrivata intorno alle 7,15, il parcheggio era semivuoto e ho parcheggiato in uno stallo nella parte del piazzale dove non c’era nessuno. Sono uscita alle 7,45 (già faceva caldo) e mi sono recata al parcheggio per andare via, ma non potevo uscire in quanto la mia macchina era bloccata in tutti i lati da altre vetture, di cui alcune fuori dagli stalli di parcheggio.
Ho chiesto aiuto al personale di vigilanza che si trova davanti all’ingresso C dello stesso e ho spiegato la situazione, uno di questi si è reso disponibile a venire a vedere la situazione e ha constatato l’effettiva situazione, la mia macchina non poteva uscire, allo stesso tempo mi ha detto che non poteva fare nulla ed è andato via.
Allora ho chiamato direttamente la dirigenza dell’ospedale, alla persona che mi ha risposto, ho spiegato l’accaduto e mi ha risposto che non poteva fare nulla. Ho chiamato i vigili urbani ed il 112. Sono stata lì per oltre un’ora, richiamata dal vigile urbano, mi ha detto che sarebbe arrivata una pattuglia.
Fortunatamente, la proprietaria della vettura che si trovava alle mie spalle e che era parcheggiata correttamente nel suo stallo è andata via e sono riuscita a uscire. Ho informato i vigili urbani ed il 112 che stavo andando via. Oltre un’ora sotto il sole con una temperatura di 30 gradi.
Gli stalli del parcheggio sono poco visibili, sarebbero da rifare, immaginate se nella mia situazione ci fosse stata una persona disabile o altro. È vergognoso poi, se qualcuno chiede un aiuto, si senta rispondere che non possono fare niente. Il piazzale del parcheggio è dell’ospedale, loro ne sono responsabili.
Cinzia Massimi
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