Viterbo – (p. c.) – Nei giorni scorsi, dopo un confronto tra gli stakeholders e l’associazione culturale Take Off, che organizza da 19 anni il Cammino che rievoca l’esilio di Santa Rosa, sono state confermate e ufficializzate le date della ventesima edizione.
In totale saranno sei giornate dedicate al Cammino di cui una a sorpresa in occasione della 20ª edizione che ricorrerà quest’anno.
L’iniziativa ha lo scopo di rievocare l’esilio di Santa Rosa da Viterbo avvenuto il 4 dicembre del 1250. Si tratta della rievocazione del fatto più antico, esistente oggi, riferito alla vita di Santa Rosa patrona della città (descritto sulla Vita I codice membranaceo conservato nell’archivio del convento del santuario). Un esilio che durò pochi giorni ma che costrinse la Santa, secondo le fonti storiche, a raggiungere prima i comuni di Soriano nel Cimino e Vitorchiano per poi rientrare a Viterbo, pochissime settimane prima della sua morte avvenuta il 6 marzo del 1251.
Un itinerario culturale, naturalistico e religioso di rara bellezza tra boschi, sorgenti e castelli medioevali.
Si inizierà la mattina di domenica 1 settembre 2024 con appuntamento alle ore 9,30 a Viterbo in Piazza della Crocetta, di fronte alla chiesa omonima, per una camminata cittadina sui luoghi della tradizione e del culto di Santa Rosa accompagnati da storici locali e ex Facchini della Macchina di Santa Rosa per conoscere al meglio tutti gli aspetti della festa della Santa patrona.
Le quote di partecipazione verranno devolute interamente all’Associazione Aps Ruben Ciarlanti, intitolata al 22enne morto per un malore al cuore durante una partita di calcetto fra amici, che da allora opera con la massima generosità ed estremo altruismo proprio come faceva lui, per fare corsi per l’uso dei defibrillatori ed installarli gratuitamente negli impianti sportivi e nelle scuole, per aiutare malati e bisognosi.
La camminata, della lunghezza di circa 6 km, durerà circa tre ore e mezza e si concluderà dopo aver conosciuto più a fondo i luoghi legati alla Santa patrona e al trasporto della Macchina di Santa Rosa.
Domenica 8 settembre 2024 sarà la prima delle tre giornate classiche di rievocazione storica dell’esilio di Santa Rosa. L’appuntamento è alle ore 8, sempre in piazza della Crocetta, e si partirà alle ore 9 dopo la benedizione impartita da padre Antonio Severini. Un percorso a piedi lungo circa 18 chilometri, quasi interamente all’interno dei boschi, sui sentieri dei Monti Cimini che da Viterbo portano a Soriano nel Cimino.
Quest’anno, tra gli altri, sarà presente anche l’esperto Giorgio Chioccia per un po’ di approfondimenti, curiosità e aneddoti, di etnobotanica. Una squadra a piedi (Sap) della Croce Rossa italiana accompagnerà il gruppo in tutte e quattro le giornate del Cammino.
La successiva domenica 15 settembre 2024 l’appuntamento è fissato per le ore 8 in piazza Vittorio Emanuele a Soriano nel Cimino. Il percorso, lungo circa 16 km, si snoderà tra noccioleti, uliveti e boschi, attraversando anche l’interessante sito archeologico di Corviano. Prima dell’arrivo a Vitorchiano s’incontreranno, tra le altre cose, anche le chiese di Santa Maria degli Arrotini e di San Michele Arcangelo.
Domenica 22 settembre 2024 l’appuntamento è fissato per le ore 8 presso il Palazzo comunale di Vitorchiano per la tradizionale colazione offerta dalla Proloco.
Il percorso si snoderà costeggiando la locale stazione e la linea ferroviaria Met.Ro. ex Roma-Nord, proseguendo per Strada Montecchio, Strada Piscine, Strada Costa Volpara, Strada Romana, Via della Palanzana fino ad arrivare in Viterbo. Tempo di percorrenza circa 5 ore, per 15 km circa, con pranzo finale a Viterbo in un luogo e con le modalità ancora da definire.
Domenica 1 dicembre 2024 si ripeterà lo stesso programma di domenica 8 settembre 2024 sopra descritto.
Un’altra giornata con iniziativa a sorpresa, con data da definire, per festeggiare la 20ª edizione del Cammino, sarà ufficializzata quanto prima.
“Quest’iniziativa valorizza il patrimonio culturale, naturalistico, storico, religioso e tradizionale viterbese – afferma Silvio Cappelli – prendendo come spunto l’esilio di Santa Rosa. La rievocazione storica è iniziata ufficialmente nel 2005 e, ormai, è diventata un appuntamento culturale, turistico, naturalistico e religioso con cadenza annuale. Questa del 2024, infatti, sarà la ventesima edizione e sarà una grande festa. Un ritorno alla dimensione umana, utile per comprendere il sacrificio che fece Santa Rosa, malata d’agenesia congenita dello sterno in questi 45 km circa effettuati in pochi giorni, circa due mesi prima della sua morte. Un’iniziativa utile, oggi più che mai, per riavvicinare anche i giovani alla natura e alla semplicità secondo lo stile francescano”.
La manifestazione è realizzata dall’Associazione Culturale Take Off, in collaborazione con l’associazione Ex Facchini di Santa Rosa, con il patrocinio di diversi enti e associazioni. Info: 3382129568
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY