Montefiascone – “Uffici comunali usati come bivacco e con documenti in bella vista, ho chiamato i carabinieri”. Massimo Ceccarelli, consigliere comunale Fratelli d’Italia, quando è entrato nel palazzo comunale non credeva ai suoi occhi.
Montefiascone – Gli uffici comunali aperti
“L’altra sera, con tutta la gente in piazza – spiega Ceccarelli – il comune era aperto e gli uffici utilizzati per bivaccare.
Sulle scrivanie, documenti e sopra patatine e comunque tutte carte a portata di mano. Chiunque avrebbe potuto prendere atti, progetti e farli sparire”.
Da qui la decisione. “Ho chiamato i carabinieri”. Per un controllo. “Insieme abbiamo girato per gli uffici aperti, alcune luci erano accese.
Sulle scrivanie, ho visto pizza, patatine e sotto c’erano i documenti. Tre piani del palazzo aperti. Ho presentato un esposto ai carabinieri che hanno fotografato tutto”.
Intanto, fuori dal palazzo: “Col portone aperto, c’era il palco e centinaia di persone. Poteva succedere di tutto, una vicenda che ha a che fare con la privacy, in particolare nell’ufficio del settore sociale”.
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