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Viterbo - L'assessora Elena Angiani - Al via la seconda campagna di comunicazione del comune con incontri nelle piazze di tutti gli ex comuni, con Licia Fertz come testimonial

“Chi truffa gli anziani è un parassita e i cittadini si devono difendere”

di Daniele Camilli
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Viterbo - Elena Angiani

Viterbo – Elena Angiani


Viterbo – “Chi truffa gli anziani è un parassita e i cittadini si devono difendere”. L’assessora al bilancio, Elena Angiani. In tarda mattinata la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione, promossa dal comune di Viterbo, per sensibilizzare gli anziani contro le truffe. “Un fenomeno – come hanno sottolineato le forze dell’ordine presenti all’incontro – molto diffuso nella Tuscia”.

In sala consiliare, assieme ad Angiani, questa mattina c’erano anche la sindaca Chiara Frontini, il vice prefetto vicario Andrea Nino Caputo, l’assessora alle politiche sociali Patrizia Notaristefano, l’assessora al decentramento Katia Scardozzi, il vice commissario aggiunto della Polizia locale Marina Propeti, il commissario della Polizia di stato Giulio Cristofori, il comandante della compagnia dei Carabinieri di Viterbo Felice Bucalo e la testimonial della campagna Licia Fertz.


Viterbo - Katia Scardozzi, Licia Fertz ed Emanuele Usai

Viterbo – Katia Scardozzi, Licia Fertz ed Emanuele Usai


“La cosa importante – dice Angiani – è che questo progetto si ripeta. Per informare sulle strategie che questi parassiti di volta in volta inventano”.

L’iniziativa, che lo scorso anno ha coinvolto i centri polivalenti, quest’anno si svolgerà invece nelle piazze. L’anno scorso gli incontri hanno coinvolto 450 persone. Quest’anno le piazze sono: Viterbo, piazza Unità d’Italia, 20 agosto ore 18; Grotte Santo Stefano, parco Pro loco via Morgantini, 10 settembre ore 18; San Martino al Cimino, piazza dell’oratorio, 17 settembre ore 18; e infine Bagnaia l, piazza XX settembre, 24 settembre ore 18.


Viterbo - Andrea Nino Caputo, Chiara Frontini e Patrizia Notaristefano

Viterbo – Andrea Nino Caputo, Chiara Frontini e Patrizia Notaristefano


“L’iniziativa – sottolinea Notaristefano – proseguirà anche durante l’inverno con incontri nelle parrocchie”.

Le truffe – aggiunge Notaristefano – sono studiate per colpire intimamente le persone e creano un grande turbamento negli anziani. Una sensazione che poi resta. L’anno scorso ci siamo dedicati ai centri polivalenti anziani e abbiamo incontrato 450 persone. Abbiamo informato sulle dinamiche con cui avvengono le truffe, lasciando spazio alle persone che volevano parlare. Attraverso i professionisti abbiamo dato delle indicazioni con delicatezza e senza creare allarmismo. Quest’anno abbiamo pensato di rimanere nelle piazze, invitando tutti i centri polivalenti anziani ad intervenire”.


Viterbo - Marina Propeti, Felice Bucalo e Giulio Cristofori

Viterbo – Marina Propeti, Felice Bucalo e Giulio Cristofori


“Un progetto fondamentale per il territorio – continua Frontini -. Una progettualità che nasce a Viterbo in sinergia con tutte le istituzioni del territorio. Grazie anche alla testimonianza di nonna Licia Fertz, l’iniziativa è stata conosciuta in tutta Italia.

“La continuità del progetto è un profilo importantissimo – spiega poi Caputo -. Ed è altrettanto importante che non si trasformi in un messaggio routinario. Un progetto che ci restituisce una particolare attenzione al tema su questo territorio. L’invito è quello di proseguire, e di farlo con sempre rinnovato slancio”.

“Dagli incontri dell’anno scorso – continua Scardozzi – abbiamo lavorato sul fatto che gli anziani non devono aver paura nel denunciare e parlare con gli altri. I truffatori agiscono colpendo per zona”.

“La Polizia locale – evidenzia Propeti – è un’istituzione che vuole essere vicina ai cittadini, affinché le persone si rivolgano anche ai nostri operatori. È importante saper riconoscere una truffa e nei nostri incontri ne mettiamo in evidenza i dettagli. Non dobbiamo mai abbassare la guardia”.

“Si tratta di un reato molto difficile da reprimere con margini di movimento limitati – commenta Cristofori -. Un reato difficile da stanare. E serve un grande lavoro. La prevenzione è quindi importantissima per evitare tutto il resto”.

“Un tema importante – rilancia Bucalo – con numeri elevati. Un reato molto diffuso, su tutto il territorio nazionale. Ed è necessario spiegarlo agli anziani e alle famiglie. Un fenomeno molto diffuso nella Tuscia”.

“C’è ancora tanto da fare – conclude Fertz -, bisogna parlare e comunicare. Non fermarsi mai. Un tema su cui io stessa sono sempre pronta a combattere, ogni giorno”.

Daniele Camilli


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20 agosto, 2024

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