Andrea Micci
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In seguito alla denuncia pubblica da parte di una madre, riportata da Tusciaweb, riguardo alla procedura di acquisto dei biglietti per la partecipazione al trasporto della macchina di Santa Rosa, vogliamo esprimere tutta la nostra indignazione e profonda preoccupazione per l’insensibilità dimostrata dall’amministrazione comunale, su una questione di fondamentale importanza come il diritto all’inclusione.
È inaccettabile che, nel 2024, una famiglia debba lottare per vedere riconosciuto il diritto di una persona disabile a partecipare a un evento così simbolico e importante per la nostra città. L’atteggiamento del comune, che non ha saputo garantire una gestione adeguata della vendita dei biglietti per il trasporto della Macchina, è un evidente fallimento nel rispettare i valori di uguaglianza e inclusione che dovrebbero essere alla base della nostra comunità.
L’inclusione non è un privilegio, ma un diritto inalienabile di ogni cittadino, e la mancanza di azioni concrete da parte dell’amministrazione comunale rappresenta una grave forma di discriminazione. La gestione superficiale e poco attenta di questa vicenda mette in luce una preoccupante mancanza di sensibilità nei confronti delle esigenze delle persone diversamente abili e delle loro famiglie. Ci uniamo alla voce della madre che ha coraggiosamente denunciato questa situazione e chiediamo al sindaco Frontini e alla sua giunta di assumersi le proprie responsabilità.
È necessario un immediato ripensamento delle politiche di accesso agli eventi pubblici, affinché nessuno venga escluso o discriminato. in funzione della propria disabilità. Chiediamo che il comune di Viterbo si impegni concretamente per garantire che situazioni del genere non si ripetano, avviando un dialogo aperto e costruttivo con le famiglie delle persone diversamente abili e le associazioni che le rappresentano, attuando definitivamente quanto previsto dallo strumento della Disability card.
Anche in questo caso, dobbiamo purtroppo registrare che le preoccupazioni da noi espresse in consiglio comunale al tempo dell’approvazione del suddetto strumento, si sono puntualmente verificate: alle belle dichiarazioni di principio del sindaco e dell’assessora Notaristefano, non sono seguiti impegni concreti che rendessero la card uno strumento efficace in grado di garantire servizi effettivi. Tutt’altro, essa non viene nemmeno presa in considerazione da quella stessa amministrazione che l’ha approvata. Solo così sarà possibile costruire una città che rispetti davvero tutti i suoi cittadini, senza lasciare nessuno indietro. Il diritto di partecipare alla vita comunitaria con dignità e rispetto appartiene a tutti, senza eccezioni, specialmente in occasione di eventi di straordinaria importanza per la città come il trasporto della macchina di Santa Rosa.
Andrea Micci
Consigliere capogruppo Lega al comune di Viterbo
Lega Salvini Viterbo
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY