Viterbo – “Siamo tutti con Sandro, adesso prima di tutto dobbiamo pensare alla sua salute”.
Sono le prime dichiarazioni di Raffaele Ascenzi, ideatore della macchina di Santa Rosa, Dies Natalis, a distanza di qualche ora dal malore che ha colpito il capofacchino Sandro Rossi a pochi giorni dal trasporto.
Per Rossi momenti di apprensione, questa mattina, dopo essere stato colto da infarto e operato d’urgenza a Belcolle. Operazione che, fortunatamente, sembra essere riuscita alla perfezione ma la guida del trasporto per lui, quest’anno, non sarà possibile.
“Ci lascia un vuoto nel cuore, è meglio che lui non partecipi a queste emozioni del trasporto ma allo stesso tempo sono sinceramente felice perché sembra che l’operazione sia andata bene – dice Ascenzi -. Siamo tutti con Sandro, il prossimo anno sarà con noi a guidare la macchina di Santa Rosa ma adesso, prima di tutto, dobbiamo pensare alla sua salute.
C’è grande tristezza per questa notizia che è giunta all’improvviso nel pieno dell’organizzazione e dell’avvicinamento al trasporto. Ciascuno di noi, per la propria carica, si prepara soprattutto spiritualmente e mentalmente ad affrontare il trasporto, lui in primis, avendo la responsabilità di tutti i facchini che sono sotto e la responsabilità di portare egregiamente la macchina come ha sempre fatto sia da facchino che da capofacchino”.
Una mancanza, quella di Sandro Rossi, che toccherà tutta la città che gli è affezionata e che, in questo momento sta facendo il tifo per lui.
“Non rimane che aspettare – spiega Ascenzi -, sicuramente il sodalizio sarà pronto a sopperire a questa grave mancanza, ma lo aspettiamo il prossimo anno. Era la nostra macchina di Santa Rosa, lo è sempre stata e lo sarà anche questo tre settembre”.
L’operazione sembra essere andata bene. “Ho sentito persone vicine a lui, che mi hanno rassicurato sullo stato di salute, l’operazione è andata bene, siamo assistiti bene. So che sono intervenuti anche dei sanitari che fanno parte del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa, che è stato operato dal primario del reparto di Cardiologia e sta in ottime mani” prosegue Raffaele Ascenzi.
Nelle prossime ore si deciderà chi sostituirà Sandro Rossi al primo trasporto di Dies Natalis.
“Ci sono delle persone che hanno fatto affiancamento con Sandro – rassicura Ascenzi -, quindi saranno sicuramente in grado di portare avanti il suo lavoro svolto fino ad ora. Verranno prese delle decisioni per capire chi lo sostituirà”.
Elisa Cappelli
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