– E’ terminato l’anno ricco di eventi del team Chok Dee, capitanato dall’istruttore e fighter Andrea Palazzetti, che ha chiuso l’anno agonistico con una vittoria molto importante.
Infatti per la prima volta in Italia, il 27 luglio a Pescara, due discipline differenti si sono scontrate all’interno del quadrato, dando vita ad un vero e proprio spettacolo di tecnica e potenza contornato da un forte rispetto marziale.
La disciplina Tailandese Muay Thai si è scontrata con il Sanda, la disciplina Cinese, seguendo la scia delle secolari sfide orientali tra cinesi e tailandesi.
Sono serviti tre round da tre minuti all’atleta viterbese per vincere ai punti questo match interstile: un match duro in cui lo sfidante mancino è riuscito a prevalere solamente sul primo round, mentre in quelli restanti, tramite gli allenamenti specifici affrontati per bloccare le migliori mosse del Sanda, la situazione è stata nettamente ribaltata fino ad arrivare alla vittoria di Palazzetti.
Quest’ultimo, per preparare il match, si è servito dell’aiuto del maestro Renato Sini, specialista anche della disciplina del Sanda. Per Palazzetti è stato il terzo match disputato in quattro mesi, con due vittorie portate a segno: a Pescara e a Bologna, subendo una sconfitta ai punti a Rimini, contro un valido avversario. A breve si potrebbe organizzare una rivincita.
Per concludere, una nota gratificante va al giovane atleta Simone Bertini, che ha effettuato il suo debutto, la così detta “Prova del Fuoco”, in un match a contatto pieno cat. 63,5 kg all’interno di un Galà ad Ugento, a circa 700 km da casa.
L’atleta viterbese non ha solamente dovuto sostenere una dura preparazione sotto la guida dell’istruttore Andrea Palazzetti, ma ha anche dimostrato coraggio e nervi d’acciaio affrontando il match con determinazione. Bertini, pur avendo perso per pochissimi punti un mach tirato fino alla fine, ha dimostrato di avere un grande bagaglio tecnico.
A differenza di molti altri debuttanti che, presi dal nervosismo, puntano sulla rissa tralasciando completamente la tecnica e la respirazione, Bertini ha curato costantemente la pulizia dei colpi e la precisione degli stessi.
Palazzetti si dice molto fiero dei suoi allievi, in particolari di alcuni che hanno sostenuto ed aiutato il collega Bertini all’angolo nel giorno del match ed è ovviamente orgoglioso della prestazione di quest’ultimo. Nel giro di un anno Bertini potrà migliorare e lo potrebbe dimostrare nei prossimi eventi targati Fight1, in cui l’intero Team Chok Dee sarà coinvolto attivamente, grazie anche ad altri atleti che per la prima volta cavalcheranno i ring in alcuni match a contatto leggero.
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