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Riceviamo e pubblichiamo – A scrivere al sindaco è un gruppo di residenti di via San Lorenzo stufi di veder trasformati dieci metri della centralissima via in un lunapark, tutti insieme promettono di rivolgersi alle autorità competenti se non cesseranno abusi, schiamazzi e atti di vandalismo durante la notte.
A nostro avviso non si può concedere un’ordinanza che prolunga la chiusura di due esercizi pubblici adiacenti (civico 39 e 36) fino alle 2 del mattino in una via in cui il solo rumore del passaggio di una macchina viene amplificato e ridondato fin sopra ai tetti.
Sarebbe opportuno signor sindaco che lei provvedesse per evitare l’assembramento notturno davanti agli esercizi commerciali di ridurre l’apertura degli esercizi in questione fino alle 24. In altre città dove sorgeva lo stesso problema, sono state adottate soluzioni intelligenti nel rispetto dei residenti.
Il centro storico deve riappropriarsi di quell’armonia e di quelle tradizioni tipiche di un borgo medievale quale è la nostra città e non trasformarlo invece in una permanente sagra del bere.
A tal riguardo ci risultano già diversi esposti inoltrati alla vecchia amministrazione, alla Questura, alla Asl e al comando dei carabinieri, di cui però si sono perse le tracce.
Se i giovani vogliono vivere nelle ore notturne lo facciamo pure, nessuno glielo vieta, ma che lo facciano in zone dove non ci siano residenti che debbono riposare e turisti che scelgono l’alternativa dei B&B del centro storico per vivere la città.
Aver concesso l’ordinanza di chiusura fino alle due del mattino, crea inevitabilmente assembramenti di giovani fino alle quattro del mattino, visto che fanno rifornimento di bevande in vetro (come si dimostra dalle innumerevoli bottiglie che si trovano al mattino lungo la via) i quali continuando a bere, schiamazzano e disturbano.
Ci domandiamo dove sono le persone preposte a vigilare?
Perché signor sindaco non viene dopo le 2 del mattino a rendersi conto di persona cosa accade in questi dieci metri di via pubblica?
Quello che si presenta poi al mattino è una vera e propria cloaca a cielo aperto, lo domandi ai due vigili urbani che per ben tre volte sono passati domenica mattina dalle 8 alle 10 che spettacolo hanno trovato lungo la via: bottiglie di vetro, alcune anche rotte , bicchieri, plastica, immondizia, escrementi umani, tutto regolarmente documentato, ci domandiamo ancora, perché gli stessi esercizi commerciali che hanno generato tale immondezzaio, non si occupano della pulizia senza che invece sia a carico di noi contribuenti?
Per concludere ricordo che l’assessore alla cultura Barelli, durante la campagna elettorale divulgava lo slogan: “Storia e cultura, il nostro petrolio” forse ha confuso il petrolio con il vino e la birra?
Se mi posso permettere, visto che da oltre venti anni mi occupo di promozione e sviluppo culturale della città, potrei suggerirgli quali sono le leve per una buona e sana programmazione culturale. Forse però credo che la distrazione dell’assessore sia dovuta al suo attuale impegno per gli eventi del teatro di Ferento.
Silvio Merlani
Portavoce di Via San Lorenzo
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