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Viterbo - Sant'Angelo di Roccalvecce - La regina delle nevi e Trilli aspettano i turisti, mentre il bar amplia gli spazi esterni per gli avventori

Sempre più accogliente il paese delle fiabe, due murales nuovi di zecca e tavoli all’aperto per la sosta

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Sant'Angelo di Roccalvecce - La regina delle nevi

Sant’Angelo di Roccalvecce – La regina delle nevi


Viterbo – (sil.co.) – Buone notizie per i turisti del paese delle fiabe. Ci sono due nuovi murales da ammirare e il comune ha accolto la richiesta di occupazione di suolo pubblico del bar Spritz di Moira Chiovelli per l’attività di somministrazione esterna in piazza Vittorio Emanuele e via delle Mura Saracene a Sant’Angelo di Roccalvecce. 

L’autorizzazione all’occupazione di suolo pubblico valida fino al prossimo 31 ottobre riguarda, in particolare, una superficie complessiva di mq 54,12 di cui mq 38,40 in piazza Vittorio Emanuele e mq 15,72 in via delle Mura Saracene, in prossimità e fronte civico 3, mediante il posizionamento di tavoli, sedie, ombrelloni e fioriere.

Nel frattempo il borgo, grazie all’associazione Acas, nei giorni scorsi si è arricchito di un’altra splendida opera dell’artista Vera Bugatti dedicata alla regina delle nevi di Hans Christian Andersen.


– Si accresce la magia nel paese delle fiabe, lavori in corso per il murale della Principessa di ghiaccio


Il murale è stato realizzato sulle tre pareti della casa natale di Tonino Ruchini, recentemente scomparso, per volontà della moglie e dei figli. L’associazione ringrazia la famiglia Ruchini senza il cui aiuto questa grande opera non si sarebbe potuta realizzare.

La particolare forma architettonica della casa è stata sfruttata dall’artista in modo originale, realizzando due pareti in contrapposizione. Se nella parete dedicata alla regina delle nevi, la “cattiva” della storia, dominano i colori freddi dell’inverno, la parete dedicata a Gerda è dominata da colori più caldi, nel tentativo della protagonista di ritrovare il suo amore e risvegliarlo dal suo incantesimo di ghiaccio.

Interessante il particolare delle scarpette rosse indossate da Gerda. Se le guardiamo da vicino esse, dipinte su due pareti, sembreranno sproporzionate; basta, però, che noi ci spostiamo pochi metri più in alto sulla strada e le scarpette appariranno della giusta dimensione poiché il nuovo punto di vista le farà apparire perfette. Il fenomeno è chiamato “distorsione anamorfica” e la Bugatti, specialista nel padroneggiarlo, ne ha fatto un tratto distintivo del suo stile.

La fiaba scelta ha, poi, consentito all’artista di porre l’accento sull’importanza di una vita vissuta in armonia con la natura, concetto che è sempre stato a cuore di Tonino che da anni aveva espresso il desiderio di veder realizzato dalla Bugatti un murale presso la propria casa.


Sant'Angelo di Roccalvecce - Trilli

Sant’Angelo di Roccalvecce – Trilli


La bravissima Margot, argentina con frequenti soggiorni in Francia, ha invece dipinto a tutta parete il personaggio di Trilli, la fatina compagna d’avventure di Peter Pan nata dalla risata di un bambino.

Il nuovo murale è stato reso possibile dalla collaborazione con la locanda Monte Pimpio, di Civitella d’Agliano e della società Mada di Grotte Santo Stefano. L’opera si trova vicina a quella, di qualche anno addietro, dedicata al racconto di Peter Pan e popolata di tutti i suoi personaggi (come Capitan Uncino o il Coccodrillo) e con cui forma un unico ciclo.

Da segnalare che il volto di Trilli non è stato inventato dalla fantasia di Margot, ma ha il volto d’una bambina di Sant’Angelo, Ginevra.


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5 settembre, 2024

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