Tessennano – Riceviamo e pubblichiamo – L’ultimo rapporto sui rifiuti urbani effettuati dall’Ispra (Istituto superiore protezione ricerca ambiente) ci dice che il comune di Tessennano è l’unico comune della provincia di Viterbo a non effettuare la raccolta differenziata.
Il paradosso è che il sindaco di Tessennano, Ermanno Nicolai, è consigliere provinciale con la delega all’Ambiente.
Se si aggiunge che dal 1 gennaio 2022 è scattato l’obbligo, per tutti i comuni, ad effettuare il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti organici, sorge spontanea una domanda: quindi a Tessennano a che punto siamo?
Non solo non sono presenti cassonetti per la raccolta di: plastica, vetro, lattine cartoni ecc., ma quelli in dotazione sono vecchi, sporchi, tanti senza coperchio, e in cattive condizioni.
Dentro ci si trova di tutto! Ed è davvero indecoroso vedere questi cassonetti abbandonati al loro destino.
Sono anni che non vengono lavati e igienizzati. Una situazione aggravata dalle alte temperature estive che generano la fuoriuscita di cattivi odori insopportabili.
Ci preme evidenziare che queste situazioni non solo mettono a rischio la salute dei cittadini e recano un danno all’immagine del Paese ma fanno anche lievitare la Tari, la tassa sui rifiuti: come è noto il conferimento dei rifiuti indifferenziati è quello più costoso per le casse del comune e siccome questo costo deve essere coperto esclusivamente dall’utilizzatore, chi lo paga alla fine è il cittadino.
Differenziare non solo aiuta a prevenire malattie e infezioni, ma contribuisce anche a creare un ambiente più piacevole e sicuro per tutti… e a far risparmiare ai cittadini una bella quantità di soldi.
Il gruppo consigliare di minoranza
Nuova vita per Tessennano
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