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Viterbo - Silvio Cappelli (Take Off): "Dedicato a quanti ancora oggi subiscono l'affronto dell'esilio, dell'emarginazione, della deportazione, con perdita della dignità umana, a causa delle guerre e delle persecuzioni"

Domani la seconda tappa della XX edizione del Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa da Soriano nel Cimino a Vitorchiano

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Viterbo – (p.c.) – Domani la seconda tappa della XX edizione del Cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa da Soriano nel Cimino a Vitorchiano.

Cammino sulle vie dell'esilio di Santa Rosa 2024

Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa 2024


Appuntamento alle ore 8,30 in Piazza Vittorio Emanuele a Soriano nel Cimino per andare a piedi fino a Vitorchiano. Possibilità di utilizzare una navetta da Viterbo, andata e ritorno, a partire dalle ore 7 in Via Faul (di fronte al Centro culturale Valle Faul della Fondazione Carivit). Alla partenza si potrà anche prenotare un cestino per il pranzo al costo di 7 euro a cura dell’azienda gastronomica Piri piri di Cura di Vetralla.

Cammino sulle vie dell'esilio di Santa Rosa 2024

Agneni e la cuna di Santa Rosa


Si tratta della rievocazione storica di un fatto avvenuto nel mese di dicembre 1250 quando la Santa patrona di Viterbo venne cacciata perché probabilmente considerata “perturbatrice della quiete pubblica”.

Al “Cammino sulle vie dell’esilio”, potranno partecipare tutti, donne e uomini senza distinzione di sorta, perché è una manifestazione inclusiva che riunisce in sé diversi aspetti. Tra questi: quello culturale, quello storico, quello naturalistico, quello religioso, quello turistico e tanti altri ancora.

Cammino sulle vie dell'esilio di Santa Rosa 2024

Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa 2024


“L’attuale Cammino sulle vie dell’esilio per il suo significato storico avuto nel mese di dicembre 1250 – afferma Silvio Cappelli – è dedicato a quanti ancora oggi subiscono l’affronto dell’esilio, dell’emarginazione, della deportazione, con perdita della dignità umana, a causa delle guerre e delle persecuzioni ideologiche. Durante il Cammino non si potrà non pensare a quanti ancora oggi, come allora, perdono la vita per fuggire dalle proprie terre e a tutte le donne emarginate che, come Rosa, subiscono violenze di ogni genere.

Un disagio molto attuale quello dell’esclusione, dell’isolamento e della violenza, purtroppo vissuto da molte donne e da molti uomini. Inoltre – prosegue Silvio Cappelli – durante questa nostra ventesima edizione del Cammino avremo un pensiero particolare a tutte quelle persone che hanno fatto un tratto di strada insieme a noi e che ora continuano a vivere nel nostro dolce e intimo ricordo. Tra questi sono: Emanuela Feliziani, Giuseppe Filippi, Loretta Zanobbi, Massimo Agneni, Massimo Febbraro, Mauro Mariani, Raffaele Caiazza, Renzo Lucarini, soltanto per citarne alcuni”.

Info 338 2129568


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14 settembre, 2024

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