Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Negli ultimi giorni, numerosi cittadini e genitori degli alunni della scuola primaria di Sutri hanno segnalato una situazione preoccupante: veicoli parcheggiati nell’area del parco pubblico adiacente alla scuola, con il cancello d’accesso che rimane aperto e incustodito per tutta la durata delle lezioni.
I consiglieri comunali del Gruppo Sutriamo, Martina Salza, Barbara Pancino e Eduardo Gugliotta, hanno raccolto queste segnalazioni e presentato un’interrogazione formale al sindaco per fare chiarezza sulla situazione. Le preoccupazioni sollevate dai cittadini, soprattutto in merito alla sicurezza, non possono essere ignorate.
L’interrogazione punta a chiarire i seguenti aspetti:
1. Se e quando il parco ha subito un cambiamento di destinazione d’uso per permettere l’accesso e la sosta dei veicoli.
2. Se esiste un’autorizzazione formale che consenta l’ingresso di tali veicoli nel parco.
3. Se è stato predisposto un piano di sicurezza, considerando che i veicoli devono attraversare un marciapiede frequentato da bambini e genitori per accedere alla zona di sosta all’interno del parco.
4. Perché è stato concesso questo utilizzo dell’area, visto che lungo la strada antistante la scuola esistono zone di sosta autorizzate e regolamentate.
A rilanciare la questione, sollevando ulteriori dubbi, è stato anche Felice Casini del gruppo misto, il quale ha espresso preoccupazioni sulla gestione dell’area.
“Come genitori e consiglieri comunali – ha dichiarato Casini – ci preoccupa il fatto che l’accesso al parco rimanga incustodito durante l’orario scolastico, poiché potrebbe consentire l’ingresso di persone non autorizzate, mettendo a rischio la sicurezza degli alunni e del personale scolastico”.
Inoltre, Casini ha sottolineato come sia difficile giustificare il privilegio concesso per il parcheggio all’interno del parco, presumibilmente al personale scolastico, mentre i cittadini di Sutri devono pagare il ticket o parcheggiare lontano. “Questo trattamento di favore – ha aggiunto – è una beffa soprattutto per i *residenti del centro storico*, che non godono di abbonamenti agevolati come in altre aree del Comune.”
Il consigliere del gruppo Misto si è anche chiesto chi abbia autorizzato questa decisione e ha richiesto le scuse dell’amministrazione nei confronti dei cittadini che continuano a pagare per parcheggiare, spesso solo per recarsi al lavoro. Inoltre, Casini ha ipotizzato che questa scelta potrebbe aver causato un danno economico al comune, riducendo le entrate dai parcheggi a pagamento in zone limitrofe, come Viale Marconi.
La richiesta di Martina Salza e del gruppo Sutriamo, insieme al rilancio di Felice Casini, sottolinea l’urgenza di chiarire la vicenda e ripristinare la sicurezza e la trasparenza amministrativa in un’area così sensibile come il parco adiacente a una scuola.
Gruppo Sutriamo
Salza Martina
Pancino Barbara
Eduardo Gùgliotta
Gruppo misto
Felice Casini
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