Civitavecchia – Cerca di scappare nascondendosi tra i crocieristi, arrestato affiliato a una associazione di stampo mafioso. L’intervento della polizia di frontiera che ha fermato altre due persone in porto.
La polizia di frontiera di Civitavecchia
Le operazioni effettuate dalla polizia di frontiera di Civitavecchia hanno portato all’arresto di tre persone. Il primo in ordine di tempo è quello di un “latitante tunisino in arrivo da Barcellona, destinatario di un mandato d’arresto emesso dalla procura di Ravenna, poiché resosi responsabile sul territorio nazionale di reiterate violenze in ambito famigliare”, fa sapere in una nota la polizia di frontiera.
Il secondo invece riguarda “un cittadino di nazionalità serba, su cui pendeva un mandato di arresto internazionale emesso dalle autorità del proprio paese per reati inerenti il traffico internazionale di stupefacenti”. Lo stesso ha provato scappare in Tunisia.
Il terzo invece è relativo ad un connazionale, “latitante e affiliato ad una associazione per delinquere di stampo mafioso. Lo stesso era destinatario di un ordine di custodia cautelare emesso dal tribunale di Napoli su richiesta della competente dda (direzione distrettuale antimafia, ndc)”, rende noto la polizia di frontiera.
L’uomo ha cercato di confondersi con le centinaia di passeggeri presenti in porto e provenienti da Barcellona, ma gli agenti lo hanno individuato e tratto in arresto. Tutte le fasi delle attività effettuate sono state coordinate dalla procura della Repubblica di Civitavecchia, diretta dal procuratore capo Alberto Liguori.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY