Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La prassi per il riconoscimento dell’invalidità civile prevede che i pazienti debbano avviare la pratica rivolgendosi al medico curante il quale trasmette telematicamente la domanda, unitamente alla documentazione clinica, alla sede locale Inps. Successivamente, il paziente si dovrà rivolgere al patronato per gli adempimenti successivi.
Viterbo – La sede dell’Inps
Il fascicolo, completo della domanda e della documentazione sanitaria arriva nella segreteria della Commissione medica Inps incaricata della visita di controllo in seguito alla quale sarà stabilito il punteggio di invalidità.
Questa visita dovrebbe tenersi entro 30 giorni dalla presentazione della domanda, per le visite ordinarie ed entro 15 giorni per le patologie oncologiche.
Purtroppo, osserviamo che le domande presentate a gennaio e febbraio 2024 (da evadere al massimo entro il mese) alla data odierna non sono state ancora effettuate, e nessuno sa quando potranno essere effettuate.
Quanto sopra evidenzia le gravi inadempienze da parte dell’Inps e le conseguenze a carico di persone malate alle quali non viene, di fatto, riconosciuto il diritto all’informazione, alla tutela della salute e all’accesso ai benefici previsti per gli invalidi.
La situazione è stata portata all’attenzione dell’Inps già diversi mesi, ad oggi nulla è cambiato, da parte dell’ente continua il silenzio e “il blocco” delle visite di invalidità che oggi interessa oltre 1000 persone.
Di qui la richiesta di un incontro “immediato” con l’Inps per rispondere alle esigenze di una popolazione in grande difficoltà.
Filippo Mario Perazzoni
Segretario Cisas
Responsabile Sedi Caf Ansap
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