Viterbo – “Giubileo, 40 milioni di euro dal governo e 10 dalla regione per Viterbo e per la Tuscia”. Il presidente della commissione infrastrutture e ambiente della camera dei deputati Mauro Rotelli e il consigliere regionale Daniele Sabatini ieri pomeriggio in sala Regia a palazzo dei priori per il secondo giorno della prima edizione del festival Economia della cultura voluto da regione Lazio e Lazio Innova. Dall’11 al 13 ottobre. Tusciaweb, Rai e Sole 24 Ore media partner.
Il titolo dell’incontro di ieri sera Il Giubileo 2025, opportunità per le imprese culturali. Assieme a Sabatini e a Rotelli, in collegamento video ci sono anche la sottosegretaria del ministero dell’Economia e delle finanze Lucia Albano e il sub commissario per il Giubileo Marco Vincenzi.
In sala, la sindaca Chiara Frontini e i sindaci della Tuscia il cui territorio verrà coinvolto dal Giubileo del 2025.
Viterbo – Festival Economia della cultura – Mauro Rotelli, Lucia Albano, Daniele Sabatini e Marco Vincenzi
“Quaranta milioni di interventi governativi – spiega Rotelli -. 8,8 milioni per 16 interventi gestiti dalla soprintendenza, 9,5 milioni solo per Viterbo, 5,5 per la Tuscia, 5,5 per la messa in sicurezza dei luoghi di culto, 5,5 per musei e siti di interesse storico culturale, 5 per il restauro di Palazzo Chigi Albani a Soriano nel Cimino. A questi si aggiungono poi altri 225 milioni di euro che verranno messi a bando in tutta Italia e ai quali anche il capoluogo e i territori della provincia di Viterbo potranno accedere”.
Viterbo – Festival Economia della cultura – Mauro Rotelli
I finanziamenti del governo Meloni per Viterbo e per la Tuscia.
I 16 interventi gestiti dalla soprintendenza (8,8 milioni di euro):
– 2 milioni di euro per il restauro e la valorizzazione dell’antica città di Castro;
– 800 mila euro per il restauro del palazzo di Giulia Farnese e per la chiesa di Santa Maria a Carbognano;
– 800 mila euro suddivisi tra il santuario rupestre con tempesto di Demetra e la necropoli rupestre con annessa area sacra in località Grotta Porcina a Vetralla;
– 755 mila euro per la necropoli cristiana rupestre della via Francigena e le tagliate etrusche a Sutri;
– 500 mila euro per la chiesa delle Fortezze a Viterbo.
I 9,5 milioni di euro per Viterbo:
– 4 milioni di euro per il miglioramento della viabilità nel quadrante nord della città;
– 2,5 milioni di euro per il completamento delle scuderie di Sallupara;
– 1,5 milioni di euro per il completamento e il restauro del complesso di Sant’Orsola;
– 1,5 milioni di euro per il completamento della Pensilina del Sacrario.
I 5,5 milioni di euro per la Tuscia:
– 3 milioni di euro per Bagnoregio, per il consolidamento e la messa in sicurezza dell’accesso a Civita;
– 1,5 milioni di euro destinati a migliorare la viabilità del quadrante nord della città di Viterbo;
– 1 milione di euro a Sutri per due interventi distinti: 1) 500 mila euro per la riqualificazione dell’immobile dell’ex mattatoio, 2) 500 mila euro per il restauro, il recupero e la valorizzazione della torre Fortebracci.
I 5,5 milioni di euro per la messa in sicurezza dei luoghi di culto:
– 1 milione e 25 mila euro per le chiese di Santa Croce e Sant’Eleuterio a Nepi;
– 1 milione di euro per il Santuario di Santa Rosa a Viterbo;
– 790 mila euro per la congregazione delle suore del Santo Volto a Bassano Romano;
– 450 mila euro per la chiesa di San Francesco a Vetralla;
– 450 mila euro per la chiesa dell’Immacolata concezione a Civitella d’Agliano;
– 350 mila euro per il duomo di Civita Castellana;
– 275 mila euro per la chiesa di Santa Vittoria ad Acquapendente;
– 275 mila euro per la chiesa di San Martino a Proceno;
– 180 mila euro per la chiesa di San Rocco a Bagnaia;
– 125 mila euro per la chiesa di Sant’Antonio Abate a vasanello.
I 5,5 milioni di euro per musei e siti di interesse storico culturale:
– 1 milione e 150 mila euro per forte San Gallo a Civita Castellana;
– 734 mila euro per palazzo Farnese a Caprarola;
– 700 mila euro per palazzo Altieri a Oriolo Romano;
600 mila euro per la Rocca Albornoz museo etrusco a Viterbo;
– 600 mila euro per il castello di Giulia Farnese a Carbognano;
– 515 mila euro per il museo archeologico nazionale a Tuscania;
– 300 mila euro per la necropoli di Trocchi a Bomarzo;
– 300 mila euro per il museo archeologico di Vulci a Canino;
– 300 mila euro per Ferento a Viterbo;
– 275 mila euro per villa Giustiniani a Bassano Romano;
– 25 mila euro per l’area archeologica Gran Carro a Bolsena.
Viterbo – Festival Economia della cultura – Daniele Sabatini
A questi finanziamenti si vanno poi ad aggiungere quelli della regione Lazio per i pronto soccorso. “Interventi – sottolinea Sabatini – che resteranno sul territorio anche dopo il Giubileo. Anche in futuro”.
“I finanziamenti per i pronto soccorso della Tuscia – aggiunge Sabatini – ammontano a 10 milioni di euro. 6,4 milioni andranno a Belcolle, e l’apertura del cantiere è imminente e riguarderà anche il reparto di intensiva e subintensiva. 2,3 milioni per il pronto soccorso di Tarquinia, 1,3 per l’Andosilla a Civita Castellana e 1 per l’ospedale di Acquapendente”.
“Non era scontato – fanno notare Rotelli e Sabatini – che Viterbo ottenesse tutti questi finanziamenti in vista del Giubileo. L’impegno per poterli indirizzare verso il nostro territorio è stato importante. E il risultato fondamentale. Abbiamo fatto sentire la voce della Tuscia”.
Viterbo – Festival Economia della cultura – L’incontro in sala Regia sul Giubileo
Ad intervenire anche Albano e Vincenti. “Il Giubileo abbraccia un intero paese – evidenzia Albano – e un territorio come il centro Italia è investito a pieno diritto da questo evento”.
“Lo stato – conclude infine Vincenti – ha complessivamente investito per il Giubileo del prossimo anno oltre 4 miliardi di euro per interventi che si concluderanno entro la primavera del 2025. Uno sforzo enorme. Un anno che vedrà arrivare a Roma, passando per il Lazio, più di 30 milioni di pellegrini”.
Daniele Camilli
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