Soriano nel Cimino – (b.b.) – Sarebbero stati necessari oltre dieci carabinieri per calmare e fermare la furia di un noto tiktoker che domenica pomeriggio avrebbe dato in escandescenze alla Sagra delle castagne di Soriano nel Cimino.
L’uomo, “content creator” da decine di migliaia di follower e milioni di mi piace sul proprio profilo di TikTok, arrivato sui Cimini assieme alla famiglia, avrebbe perso completamente le staffe con uno degli addetti alla sicurezza colpendolo con un pugno al volto. Dietro all’improvviso violenza, ci sarebbe stato un banale motivo: stando ad alcuni testimoni, all’uomo sarebbe stato impedito di passare in una strada chiusa.
Di fronte al folto pubblico presente, arrivato da gran parte della provincia per assistere al corteo storico, il Tiktoker avrebbe quindi prima sferrato il pugno contro la security, poi si sarebbe scagliato anche contro i carabinieri intervenuti. Dodici in tutto. Che, non senza difficoltà, lo avrebbero sedato e fermato, arrestandolo.
Stando a quanto trapelato, l’uomo sarebbe poi stato trasferito nel carcere Nicandro Izzo.
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Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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