Viterbo – “Parcheggi, l’aumento delle tariffe si è dimostrato una scelta sbagliata”. Alvaro Ricci (consigliere comunale Pd) parla dei rincari alla sosta, ma per intendere un giudizio sostanzialmente negativo un po’ tutti gli aspetti del piano di rilancio voluto dall’amministrazione Frontini per la Francigena.
La partecipata comunale oltre alla sosta gestisce farmacie, trasporto e scuolabus.
Viterbo – Consiglio comunale
In consiglio comunale è arrivato l’aggiornamento del piano di risanamento voluto dalla giunta Frontini. I numeri snocciolati dall’assessora al Bilancio Elena Angiani non convincono e l’opposizione mantiene il giudizio freddo sull’operato. Giusto per usare un eufemismo.
“Il comune – osserva Andrea Micci (Lega) versa cifre considerevoli alla società. Di contro, dalla relazione sui primi sei mesi 2024 apprendiamo che calano gli abbonamenti e la vendita dei biglietti per il tpl e se la strategia per invogliare i viterbesi a prendere i mezzi pubblici è acquistarne di nuovi, stiamo freschi”. Di solito non si sale su un bus perché è nuovo fiammante, ma perché ti porta da qualche parte e possibilmente in fretta.
La nota positiva è nelle farmacie, secondo Micci. Più che nell’andamento, su alcune migliorie: “La centrale acquisti, il magazzino unico, la fidelizzaizone dei clienti, attività che andavano fatte da tempo e i numeri ne confermano la bontà”.
Ma da qui a cantare vittoria ce ne passa. “Ho provato – osserva Francesca Sanna (Pd) – a trovare nei numeri la ragione di questo esultare. Ma non ne vedo”.
E non vede effetti, se non negativi, pure il collega Ricci. Stavolta sulle strisce blu. “L’aumento si è rivelato una scelta sbagliata – osserva Alvaro Ricci (Pd) – disincentivare le auto in centro in questa fase non ha senso, andavano generate nuove aree di sosta a nord e a sud della città e il Pnrr era l’occasione buona. Dai parcheggi si valutano entrate da 800mila euro per l’amministrazione comunale, poi in bilancio s’inserisce una cifra dello stesso importo, che rende neutra l’entrata. Vuol dire che nemmeno l’amministrazione ci crede”.
E le farmacie? “Vanno meglio, ma è stato tagliato il canone comunale”.
Tuttavia, Maria Rita De Alexandris (Viterbo 2020) rivendica le scelte coraggiose della giunta Frontini: “Senza dimenticare d’avere salvato 80 famiglie dal licenziamento”. Ovvero, quelle dei dipendenti. Ma dimentica, facendo accenno anche a questioni di natura sociale, che non è la ragione per cui s’interviene in una società pubblica.
Ma dà lo spunto ad Alessandra Troncarelli (Pd) d’intervenire: “Sia messo a verbale: il Pd non è contro Francigena o i dipendenti. Il nostro voto contrario al piano di risanamento è perché non crediamo nelle strategie attuate da quest’amministrazione. Ma mi auguro che funzioni. Una cosa però deve essere chiara.
Non ci sono problemi sociali, stiamo parlando di una società che gestisce servizi. Il sociale è un altro mondo, di cui non tutti conoscono la delicatezza delle tematiche”.
Laura Allegrini (FdI) insiste che ritiene sbagliata nella programmazione dei parcheggi: “Un errore rifiutare i fondi Pnrr per quello interrato sotto il Sacrario, a maggior ragione ora che a Natale ci troveremo con quell’area occupata dai cantieri. E allora, altro che aumenti, pensiamo a renderlo gratuito sotto le feste”.
La cura Allegrini per le farmacie è invece, drastica. “Le venderei. Avevano una funzione in passato dove non c’erano quelle private. Il paragone con queste ultime è improponibile”.
Poco confortante pure salire sugli scuolabus. “I nove mezzi acquistati – spiega Lina Delle Monache – non bastano a garantire il servizio”. E alla maggioranza che si prende per prima il merito d’avere pensato a un piano di rilancio per Francigena, Luisa Ciambella ricorda che in passato qualcosa era stato fatto, l’amministratore unico, giusto per fare un esempio.
Piano di risanamento, quello di Frontini, cui Simone Onofri (Viterbo 2020) crede: “Abbiamo tre anni davanti e per il tpl stiamo pensando ad altro, oltre ai mezzi nuovi. Le paline intelligenti, concentrate nelle zone a maggior richiamo turistico e scolastico, una app per l’acquisto dei biglietti inquadrando un qr code alle fermate e l’integrazione col sito internet, oltre alla possibilità di conoscere per la linea desiderata, cosa fa e dove va”.
Condivide, la capogruppo Viterbo 2020: “Valuteremo nel complesso i risultati nel 2027, ma siamo nella direzione giusta”.
Giuseppe Ferlicca
Articoli: L’assessora Angiani:“Francigena, nei primi sei mesi dell’anno utile di 103mila euro” – Farmacia Santa Barbara in utile ma a La Quercia no, più incassi dai parcheggi ma calano biglietti e abbonamenti dei bus
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