Tarquinia – Investita da un’auto a Tarquinia, il corpo di Maria Antonia Lari trasferito al Verano.
Dopo il drammatico incidente di ieri mattina, attorno alle 11 in via Vecchia Aurelia, in località il Piano a Tarquinia, la salma della 59enne è stata posta a disposizione dell’autorità giudiziaria: nelle prossime ore potrebbe essere disposta l’autopsia per far luce sui suoi ultimi istanti di vita.
Stando a quanto finora ricostruito, la donna stava attraversando la strada, quando un’auto di grossa cilindrata l’avrebbe travolta e fatta cadere rovinosamente a terra. Secondo prime sommarie ricostruzioni il suv stava effettuando una manovra in retromarcia. Nonostante il tempestivo intervento del 118 e dei soccorsi per la donna non ci sarebbe stato nulla da fare. È morta poco dopo, le sue condizioni sarebbero apparse fin da subito disperate.
E mentre il corpo della 59enne è stato trasferito a Roma per tutti gli accertamenti del caso, monta la polemica sulla pericolosità della zona. Sia per la velocità a cui vengono percorse le strade dalle auto, sia a causa del parcheggio selvaggio che limita la visibilità, specie per i pedoni. “È accaduta una cosa atroce – scrive un utente sui social -, per questo non voglio difendere nessuno, ma al Piano le macchine sono sempre parcheggiate in seconda fila per andare al bar o nei negozi, addirittura anche vicino allo stop. Anche se non vai forte, non c’è visibilità: una volta anche io ho dovuto frenare all’improvviso perché con le auto in sosta non avevo visto una persona”.
Decine e decine poi i messaggi di cordoglio per la scomparsa improvvisa di Maria Antonia. “Esci per fare la spesa e non rientri più, la vita non si spiega” scrive Rossana. “Non è giusto – si legge ancora -. Riposa in pace…”.
– Donna investita e uccisa da un’auto
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY