– Settembre viterbese, il comune fa autogol.
Doveva essere la partita del riscatto, ma la nuova squadra di capitan Michelini non ha fatto in tempo a cambiare le regole del gioco e pare che si sia ritrovata con difficoltà all’attacco, sempre costretta alla difesa. Così, ieri la presentazione del cartellone si è trasformata in un autogol.
Priva di quei due o tre nomi di richiamo, che affiancati a poche altre iniziative degne di nota, nascondevano il nulla di mille appuntamenti messi tanto per riempire il pieghevole e non solo quello, la realtà degli appuntamenti in programma è emersa in tutta la sua pochezza.
Passi che per riempire ci si metta anche la lodevole, ma poco culturale in senso stretto iniziativa Puliamo Viterbo, passi il fiorire di messe e funzioni varie, che magari non saranno spettacolari, ma male non fanno, passi il torneo di burraco per coppie libere (non di fatto quindi) o la presentazione di una squadra di calcio o l’alzabandiera come appuntamento in un cartellone, ma ce n’è uno che come lo metti lo metti, proprio non si capisce cosa ci stia a fare su un cartellone d’appuntamenti per il Settembre viterbese.
Alla data primo settembre, nella prima riga, viene segnalata la seguente iniziativa: tutte le domeniche del mese dalle 14 alle 19, trasmissione radiofonica “Diretta sport Viterbo – Media Viterbium. (Dove?).
E’ vero che esiste il calcio spettacolo e il cartellone racchiude spettacoli e iniziative culturali, è vero che si parla della Viterbese e questo è il settembre viterbese, è vero che il campionato riprende a settembre e questo è il cartellone del Settembre, ma qualcuno riesce a dare una spiegazione razionale su cosa c’entri in un cartellone d’appuntamenti una radiocronaca di calcio?
E perché il comune deve concedere un contributo, almeno in questo contesto?
A capo dell’associazione c’è un eccellente conduttore radiofonico, Luca Tofani con uno staff di validi giornalisti che confeziona un prodotto professionale e valido.
E’ sufficiente questo per avere un contributo? Ci sarà senz’altro una valida spiegazione. Che al momento sfugge.
Così come non riesce a coglierla nemmeno l’assessore alla Cultura Giacomo Barelli.
“L’associazione in questione – ricorda Barelli – mi pare che abbia preso pure lo scorso anno analogo contributo.
Quando in conferenza stampa ho detto che questo cartellone così com’è stato concepito non mi appartiene, non l’ho fatto a caso. Funzionava così”.
Ora c’è Barelli. “Giusto o sbagliato che sia – osserva Barelli – il criterio che abbiamo adottato quest’anno, non avendo avuto il tempo di modificare la situazione che abbiamo ereditato, è stato quello d’inserire tutti gli appuntamenti che erano stati presentati in precedenza e i cui organizzatori avessero acconsentito a far parte del cartellone.
Non abbiamo fatto nessuna scrematura”. A conti fatti, per tutte le iniziative in programma, da fine agosto al 27 ottobre, il comune elargirà contributi per oltre centomila euro.
Giuseppe Ferlicca
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