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Viterbo - Confesercenti sulla festa del 31 ottobre - Assoturismo: "Ponte di Ognissanti, si registrano segnali positivi in considerazione anche del bel tempo e del turismo di prossimità"

“Halloween, nella provincia di Viterbo rimane un fenomeno che si consolida in crescita di anno in anno…”

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Vincenzo Peparello

Vincenzo Peparello

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Halloween Confesercenti Ipsos, italiani sempre più stregati. Festeggerà anche la provincia di Viterbo con il 60% (+4% sul 2023).

La festa di origine nordamericana sempre più radicata in Italia, soprattutto tra i giovani. Giro d’affari superiore ai 300 milioni di euro

La ricorrenza, popolare soprattutto nei paesi anglosassoni e in Nord America, si è ormai affermata anche nel nostro paese: a celebrarla, quest’anno, sarà il 64% delle famiglie italiane, un dato in aumento sul 60% dello scorso anno, per un giro d’affari di circa 300 milioni di euro.

A stimarlo è Confesercenti sulla base di un sondaggio condotto insieme a Ipsos su un campione di consumatori italiani.

 A festeggiare sono soprattutto i giovani tra 18 e 34 anni (71%) e gli uomini (66% contro il 61% delle donne). La nuova tradizione ha fatto presa soprattutto nel Centro-Italia (dove festeggia il 68%), nella provincia di Viterbo rimane un fenomeno che si consolida in crescita di anno in anno, mentre è leggermente meno seguita nel Mezzogiorno e nelle isole (61%).

Risulta in calo la quota di chi festeggia in un pubblico esercizio – ristorante, discoteca, bar e pub – che passa dal 39 al 32%. Una riduzione dovuta probabilmente al calendario: lo scorso anno Ognissanti cadeva di mercoledì, e per Halloween molti italiani erano in vacanza per il ponte e quindi più liberi di festeggiare fuori.

Gli italiani quest’anno celebreranno soprattutto tra le mura di casa, con feste organizzate presso la propria abitazione o quella di amici (59% di chi festeggia), mentre il 26% lo farà all’aperto, accompagnando i bambini, con le classiche maschere di ispirazione ‘horror’ di Halloween. Il 22% rispetterà anche la tradizione di far chiedere ai bambini dolcetti. Una richiesta che non andrà delusa, visto il 51% di chi celebra in qualche modo la notte delle streghe che adempierà all’obbligo di comprare caramelle e dolci da donare ai bambini: la tradizione di Halloween più rispettata in assoluto dagli italiani. C’è anche un 43% che addobberà a tema la propria abitazione, un 28% che farà mascherare i bambini, un 27% che si maschererà personalmente, e un ulteriore 25% che indosserà solo qualche accessorio a tema.

Tra le feste fuori, dolci, decorazioni e maschere, gli italiani investiranno complessivamente circa 300 milioni di euro. I celebranti faranno i propri acquisti soprattutto al supermercato (58%) e al centro commerciale (43%), ma quasi quattro su dieci si rivolgeranno anche alle attività di vicinato, che siano negozi (20%) o mercatini ed altre attività di commercio su aree pubbliche (19%). Il 22% farà i suoi acquisti di Halloween online, mentre il 4% farà tutto da solo, in casa.

Osservatorio Confesercenti di Viterbo


PONTE DI OGNISSANTI: ASSOTURISMO-CST, IL METEO FAVOREVOLE SPINGE LE PRENOTAZIONI

Prenotato il 74% delle camere, aumentano visitatori stranieri. Città d’arte destinazioni preferite, atteso buon movimento anche nelle aree rurali, di collina e montane

Il meteo favorevole ‘scalda’ il turismo per il ponte di Ognissanti. Per il periodo tra oggi 31 ottobre e domenica 3 novembre risulta prenotato il 74% delle camere disponibili, per un totale di circa 4,5 milioni di presenze nelle strutture ricettive del nostro paese.

A stimarlo è CST per Assoturismo Confesercenti, sulla base di un’indagine della disponibilità ricettiva sulle principali piattaforme delle Online Travel Agency. Il monitoraggio ha rilevato la saturazione dell’offerta nazionale disponibile per il ponte di Ognissanti, nel periodo 31 ottobre – 3 novembre.

Il tasso di occupazione per il ponte di quest’anno è di sei punti migliore di quello dello scorso anno, un dato tanto più significativo se consideriamo che il calendario della festività 2024 è meno favorevole rispetto al 2023. E che conferma il trend positivo del turismo: il comparto dovrebbe chiudere i primi 10 mesi dell’anno con un incremento stimato del +2,5% di pernottamenti, grazie al continuo aumento della domanda straniera con presenze che aumentano tra il 9% e il 10%. In base alle stime del Centro Studi Turistici di Firenze, per Assoturismo Confesercenti, da gennaio a ottobre gli arrivi dei turisti nelle strutture ricettive italiane dovrebbero salire a 121,3 milioni (+0,5%) e i pernottamenti a 423,1 milioni (+2,5%).

Per il Ponte di Ognissanti, migliorano anche le attese sulla domanda italiana. A trainare saranno le città e i centri d’arte e borghi dove la presenza dei viaggiatori internazionali contribuisce a rendere ancora più interessanti le aspettative della filiera del turismo; il tasso medio di occupazione delle camere si attesta all’85%. E come da tradizione è altrettanto positivo anche il risultato atteso per le aree rurali, di collina e di montagna che solitamente intercettano anche l’interesse dei viaggiatori stranieri.

Un trend differenziato emerge anche dai risultati della saturazione delle strutture ricettive aggregate per macroaree geografiche. In assoluto il tasso di saturazione più elevato è stato rilevato per il Centro Italia (80%), trainato dai valori elevati registrati dalle strutture ricettive dell’Umbria del Lazio e della Toscana.

Per quanto riguarda la provincia di Viterbo – da indagine condotta da Vincenzo Peparello per Assoturismo e DMO Expo Tuscia – si registrano segnali positivi in considerazione anche del bel tempo e del turismo di prossimità e di ritorno verso i luoghi di appartenenza.

Dati positivi rispetto allo scorso anno che fanno ben sperare per una ripresa e ripartenza rispetto alla contrazione delle presenze nella stagione turistica estiva e questo anche come segnale positivo per le prossime festività natalizie e di fine anno. Le località che registreranno maggiori flussi saranno borghi e centri storici e quelle dove saranno in corso le iniziative e feste di Halloween.

Le presenze nelle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere sono rappresentate per la maggior parte da famiglie ed individuali. La permanenza media rimane sotto i due giorni. Dalle stime si prevede un’altissima presenza di camperisti.

Assoturismo 


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31 ottobre, 2024

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