![]() Mauro Rotelli |
Riceviamo e pubblichiamo – Un nuovo appalto dell’illuminazione pubblica, messa a norma e risparmio energetico. La proposta, è stata discussa e approvata ieri in consiglio comunale.
Si tratta di un progetto che getta le basi per un ammodernamento dell’illuminazione pubblica puntando sulle nuove energie e per il quali è necessario ringraziare tutti gli addetti ai lavori degli uffici che hanno eseguito i calcoli utili alla presentazione della bozza.
Proprio nel giorno in cui gli italiani, e i viterbesi, hanno detto no all’energia nucleare, in consiglio comunale abbiamo discusso un punto all’ordine del giorno che potrebbe segnare una vera svolta.
Attualmente 9200 punti luce consumano 6,5 milioni di kw/h all’anno con una spesa che si aggira intorno ai 762mila euro all’anno più iva oltre ai 480mila euro all’anno più iva che servono per la manutenzione.
Con questa nuova gara d’appalto si procederà a una messa a norma totale di tutti gli impianti e si garantirà un risparmio energetico notevole.
La proposta, approvata in consiglio, è stata sostenuta dal voto favorevole della maggioranza, mentre parte della minoranza si è astenuta.
Dentro il progetto ci sono una serie di migliorie che renderebbero il servizio di illuminazione pubblica nettamente più efficiente. Ci sarà poi una cura estetica particolare ad esempio posizionando della lampade con una luce diversa al centro storico rispetto a quelle dei quartieri periferici. Auspichiamo poi che la ditta che si aggiudicherà la gara potrà proporci anche un’ulteriore vantaggio installando degli innovativi pali elettrici provvisti di un dispositivo wi-fi per la connessione ad Internet. Un sistema già usato in molte città che potrebbe rendere ancor più facile l’accesso alla Rete in città.
Ma è possibile fare ancora un passo in più pensando a un impianto interamente basato sul fotovoltaico che, secondo i calcoli potrebbe rendere Viterbo indipendente per quanto riguarda l’energia elettrica pubblica.
Con un impianto fotovoltaico di quattro ettari, ovvero un’area poco più grande di Pratogiardino, la città potrebbe produrre autonomamente l’energia necessaria a tutta l’illuminazione pubblica.
Il progetto ha un costo che si aggirerebbe intorno ai 12 milioni di euro, ma una volta completato renderebbe Viterbo energicamente autosufficiente.
Per rendere possibile i lavori ci sarà certamente bisogno di reperire i fondi, magari grazie anche a dei finanziamenti europei. C’è un percorso da fare, ma già con l’approvazione di questa proposta in consiglio possiamo gettare le basi per un futuro energetico più pulito e più economico.
Mauro Rotelli
Consigliere comunale Pdl
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