Le misure a sostegno delle filiere agricole
Tra gli interventi decisi, la regione Lazio si è impegnata a:
- Potenziare la struttura tecnica dell’Assessorato all’Agricoltura per affrontare le criticità del settore agricolo.
- Istituire un tavolo di confronto permanente con le rappresentanze agricole del CNEL sulle politiche di sviluppo rurale.
- Attivare la procedura per affidare il servizio UMA (Utenti Motori Agricoli) ai CAA (Centri di Assistenza Agricola), risolvendo così i disagi sull’assegnazione del gasolio agricolo.
- Creare un Fondo emergenziale per la crisi del latte di bufala e incrementare le risorse già previste.
- Attivare fondi integrativi per sostenere i comparti ortofrutticolo, ovi-caprino e per contrastare la crisi di colture come kiwi e nocciole.
Un’attenzione particolare è stata riservata al settore fitosanitario, con l’istituzione di un tavolo straordinario per monitorare e contrastare emergenze come la cimice asiatica e la batteriosi del kiwi. A tal proposito, sono già stati pubblicati due bandi per l’assunzione di 54 figure tecniche a tempo indeterminato.
Emergenza lupi e cinghiali: azioni concrete e piani mirati
La gestione dell’emergenza legata alla presenza dei lupi e dei cinghiali rappresenta un punto cruciale dell’accordo. Il calo del patrimonio ovino nel Lazio è in larga parte attribuito alla predazione dei lupi, e la regione ha deciso di aggiornare il Piano regionale interventi urgenti (PRIU), con delibera prevista per il 22 novembre.
Le azioni proposte includono:
- Lo spostamento dei lupi in aree idonee per ridurre il rischio di predazioni.
- Polizze assicurative per abbattere i costi di smaltimento delle carcasse degli animali predati.
- Corsi di formazione, promossi da Coldiretti, per preparare gli agricoltori al controllo e contenimento della fauna selvatica.
Per valorizzare la filiera ovina del Lazio, saranno inoltre incentivati prodotti di qualità come il Romano IGP.
Una strategia a lungo termine per l’agricoltura
David Granieri, presidente di Coldiretti Lazio, ha espresso soddisfazione per il risultato dell’incontro, definendolo “un passo fondamentale per la tutela di un settore strategico”. Anche il presidente Rocca ha sottolineato l’importanza di interventi concreti e mirati per garantire un futuro solido alle filiere agricole.
“Abbiamo incontrato la Coldiretti per continuare il lavoro di tutela del settore agricolo, fornendo loro risposte concrete, per quanto già molto fosse stato avviato da questa giunta. Si trattava di dare alcuni segnali, in particolare sull’aspetto della disintermediazione, molto sentito dagli imprenditori agricoli – ha detto il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca -. Affrontato poi, i temi delicati della Peste suina africana, della lingua blu e delle filiere del latte bovino, del kiwi e della nocciola. Su tutti questi aspetti è stata trovata una quadratura. Infine, le questioni del carburante e della gestione informatizzata con il supporto dei centri di assistenza agricola. Questa Giunta continua ad avere ed avrà sempre a cuore le istanze di questo comparto fondamentale per la nostra economia”.












