Viterbo – “La violenza assistita da minori nella Tuscia è sottostimata”. La segretaria generale della Cisl di Viterbo Elisa Durantini questa mattina al convegno Rompiamo il silenzio: violenza assistita e minori, organizzata dal sindacato Cisl, dal coordinamento delle donne della Cisl, dalla delegazione di Viterbo dell’ordine di Malta e da Kyanos. Nella sala assemblee dei Cavalieri di Malta, all’interno della chiesa di San Giacomo.
Viterbo – Convegno Rompiamo il silenzio: violenza assistita e minori
La violenza assistita è l’esperienza che un minore fa di qualsiasi forma di maltrattamento, compiuto attraverso atti di violenza fisica, psicologica, sessuale ed economica su figure di riferimento, come i genitori, o su altre figure affettivamente significative.
“La violenza assistita da minori – dice Durantini – è un argomento poco approfondito e sotto stimato, soprattutto nella Tuscia. La violenza assistita non è solo vedere ma vivere e respirare la violenza. Una violenza che lascia dei segni molti importanti nel minore che poi, quando diventa adulto, si trasforma in grandi fragilità emotive in una vera violenza attuata sulle loro compagne o i loro compagni”.
Viterbo – Convegno Rompiamo il silenzio: violenza assistita e minori – Elisa Durantini
Assieme a Durantini ci sono anche il questore Luigi Silipo, la segretaria regionale della Cisl Lazio Rosita Pelecca, la presidente di Kyanos Marta Nori, l’avvocato Giuseppe Picchiarelli e don Claudio Sperapani della diocesi.
“Vogliamo promuovere una cultura della non violenza – prosegue Durantini – e possiamo farlo favorendo percorsi di formazione con le scuole. Per creare una rete di sostegno attorno alle vittime di violenze. Non dobbiamo far sentire solo nessuno”.
Viterbo – Convegno Rompiamo il silenzio: violenza assistita e minori – Luigi Silipo
“Per fare questo – aggiunge Durantini – dobbiamo abbandonare l’ottica di gestire l’emergenza. Dobbiamo garantire ai bambini un’infanzia serena e senza paura. Dobbiamo essere il cambiamento che vogliamo vedere negli altri”.
Viterbo – Convegno Rompiamo il silenzio: violenza assistita e minori – Don Claudio Sperapani
“Mi trovo continuamente a contatto con queste situazioni – sottolinea don Claudio -. Il compito più difficile è accompagnare queste persone. Persone che vivono delle vere e proprie periferie esistenziali. Dobbiamo riaccendere nel nostro territorio la sensibilità e accompagnare chi vive questo problema quotidianamente”.
Viterbo – Convegno Rompiamo il silenzio: violenza assistita e minori – Giuseppe Picchiarelli
“Il concetto di violenza assistita – aggiunge Picchiarelli – ci è stato donato dal volontariato che per la prima volta lo ha tradotto in modo concreto. Di fronte a questo fenomeno però non c’è un allarme dal punto di vista della realtà concreta. La violenza si deve combattere tutti i giorni e si deve combattere con il nostro esempio”.
Viterbo – Convegno Rompiamo il silenzio: violenza assistita e minori
“Molte donne non denunciano o continuano a subire – conclude Silipo – perché pensano di essere loro la causa delle violenze del compagno. Una dipendenza dettata dal senso di colpa che spesso non si riesce a sciogliere”.
Daniele Camilli
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