Viterbo – (s.c.) – Si terrà domenica 1 dicembre prossima l’edizione straordinaria della rievocazione storica-religiosa “In cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa” che si ripete, ormai, da venti anni precisi.
Un itinerario naturalistico religioso, da Viterbo a Soriano nel Cimino, di rara bellezza tra boschi, sorgenti e castelli medioevali.
Una camminata che coinciderà con il 774esimo anniversario dell’esilio di Santa Rosa iniziato, secondo le fonti storiche più autorevoli (descritto anche sulla Vita I), il 4 dicembre 1250.
L’iniziativa, tra i diversi aspetti culturali, naturalistici, storici e religiosi servirà principalmente a comprendere il sacrificio che fece Santa Rosa, gravemente malata, nel tratto di circa 16 chilometri che va da Viterbo a Soriano nel Cimino, a poco più di due mesi dalla sua morte, avvenuta il 6 marzo 1251.
La manifestazione prevede il passaggio in sentieri all’interno dei boschi dei Monti Cimini, attraverso un percorso di media difficoltà.
Si consiglia di munirsi di abbigliamento adeguato, per le basse temperature, con k-way a portata di mano, pantaloni lunghi, scarponcini chiusi, possibilmente antiscivolo, e un bastone. Si consiglia di portare anche un cambio d’indumenti nell’evenienza di bagnarsi per la pioggia, che secondo le previsioni non dovrebbe esserci, o il sudore.
L’appuntamento è alle 8 in piazza della Crocetta, a Viterbo, luogo di prima sepoltura della Santa viterbese. Partenza dopo le iscrizioni, prenotazioni pranzo e biglietti del treno per il ritorno. Arrivo a Soriano nel Cimino intorno alle ore 16.
Lungo il tragitto verrà allestito un punto di ristoro con bevande e spuntini. Il pranzo sarà prenotabile come sempre alla partenza a cura dell’azienda gastronomica da asporto “Piri Piri” di Cura di Vetralla con cibi caldi portati dentro al bosco (diverse le opzioni da scegliere alla partenza), oppure al sacco. Per il ritorno da Soriano nel Cimino, nel pomeriggio, sono previsti o mezzi propri o l’uso del treno ex Roma Nord. Il biglietto verrà consegnato a tutti i partecipanti al momento dell’iscrizione.
Ad accompagnare il gruppo, tra gli altri, saranno Martina Iezzi guida naturalistica, e una squadra a piedi (Sap) della Croce Rossa Italiana sezione di Viterbo e un’autovettura al seguito. L’evento è “Buffer zone” del patrimonio Unesco (come “zona cuscinetto per la tradizione e il culto di Santa Rosa e per la tutela e valorizzazione della Faggeta Vetusta).
Gli organizzatori ringraziano particolarmente, tra gli altri, l’associazione Gea – Gestione educazione ambientale di Soriano nel Cimino, curatrice della tenuta di Sant’Egidio, sita nei pressi della chiesetta della Trinità, all’interno del bosco, per la manutenzione e pulizia dell’ultimo tratto del percorso Viterbo – Soriano nel Cimino. Info 338212956
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