Vignanello – Riceviamo e pubblichiamo – È sotto gli occhi di tutti la problematica sanitaria. Si sentono su tutte le cronache del nostro paese notizie di medici aggrediti e al contempo di famigliari che denunciano mala sanità.
Dottore
È sempre più difficile trovare un medico di cui aver fiducia e spesso si ricorre alla ricerca matta e disperata del professionista più noto, il luminare di quella determinata patologia che occorre. Eppure in questo girotondo caotico in un piccolo paese viterbese, Vignanello, c’è lo studio del pediatra, Alessandro Ranucci, di Canepina.
Quest’uomo ha una famiglia, dei figli, ma non si risparmia, a nessuna ora del giorno e della notte, per la cura dei propri piccoli pazienti. Ha intuito per comprendere subito cosa abbia un bambino; un bambino che spesso ancora non parla, come nel caso di mio figlio. Viene a casa se si chiama. Sta sveglio la notte se c’è un problema. Cura, rassicura… È presente.
Medici così sono rari… medici così ci mettono amore e fanno la differenza. Medici come il dottore Alessandro Ranucci, conoscono bene le problematiche sanitarie odierne ma rispondono facendo il loro lavoro in maniera eccellente. Perché persone come lui preferiscono dare, piuttosto che sindacare con le mani conserte senza fare! Tuona una canzone “si può dare di più senza essere eroi”. Eppure, nell’epoca moderna, mi chiedo se non sia un eroe un uomo come lui che salva e cura vite, in silenzio, senza bisogno di trofei.
Mi chiedo, se non sia un eroe, un medico che non si lascia abbattere dalla “aria pesante” della nostra società, che non cerca ne’ alibi, ne’ giustificazioni ma che tira dritto e segna quel qualcosa che si chiama “migliore”.
Mi chiedo se non sia un eroe un medico, come lui, con bravura e professionalità da vendere e, al contempo, umanità ed umiltà esemplare: un medico che ha le fattezze di un “gigante” in ambito medico, ma si muove con estremo riservo e encomiabile discrezione perché prima di ogni altra cosa e’ una persona per bene, a cui non serve altro che fare e fare bene.
Emanuela Micillo
Good news
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