Roma – Violenza sugli arbitri, verso lo sciopero delle designazioni nel Lazio per il prossimo week end. La decisione dopo l’ultimo episodio che ha coinvolto un fischietto aggredito durante Corchiano-Cellere domenica scorsa.
Sport – Calcio – Un arbitro – Foto d’archivio
Un documento congiunto firmato da tutti i presidenti delle sezioni Aia del Lazio dopo i fatti di Corchiano. Gli arbitri hanno annunciato uno sciopero per le gare dei campionati dilettantistici e giovanili per il prossimo fine settimana.
La decisione in virtù dell’ultimo episodio accaduto e che ha avuto come vittima Edoardo Cavalleri, direttore di gara della sezione di Civitavecchia, vittima di un’aggressione durante il match del campionato di Terza Categoria Viterbo: Corchiano-Cellere e che ha avuto una prognosi di 30 giorni.
Così il tenore del comunicato: “I presidenti convengono di astenersi dal designare arbitri e assistenti arbitrali per le gare di qualunque categoria in programma nel prossimo fine settimana del 6/7 e 8 dicembre, decisione forte e non rinviabile”.
Il documento è stato inviato al presidente del comitato regionale Lazio Lnd Roberto Avantaggiato, che allo sciopero totale avrebbe suggerito di far iniziare le gare con un ritardo di 15 minuti come segnale di protesta. Lo sciopero programmato nel fine settimana vuole avere come come obiettivo quello di dare un segnale in merito agli ultimi episodi avvenuti sul campo.
Si attendono delle ufficializzazioni nelle prossime ore. Lo sciopero dovrebbe riguardare tutte le categorie, dall’Eccellenza fino all’under 14. Da capire se, oltre al Lazio, prenderanno posizione anche altre regioni.
– Calciatore colpisce l’arbitro procurandogli una frattura con prognosi di 30 giorni
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