Viterbo – Torna la luce a via Marescotti dopo quattro anni di buio. Quartiere Santa Barbara, ripristinata l’illuminazione pubblica. Frontini e Aronne attaccano l’opposizione per l’inerzia del passato.
Viterbo – Torna la luce a via Marescotti dopo quattro anni di buio – Chiara Frontini
Dopo quasi quattro anni di buio, i lampioni di via Giacinta Marescotti, nel quartiere Santa Barbara, tornano a illuminare la zona, restituendo sicurezza e decoro agli abitanti. L’interruzione dell’illuminazione pubblica risaliva al dicembre 2020, nel pieno del secondo lockdown, quando i pali della luce smisero di funzionare. Da allora, i residenti avevano convissuto con un disagio crescente e una sensazione di abbandono.
Il ripristino dell’illuminazione è stato accolto con soddisfazione dall’amministrazione comunale, che ha usato toni trionfali sui social per celebrare l’intervento, non senza puntare il dito contro l’inerzia delle precedenti giunte.
Le dichiarazioni della sindaca e dell’assessore
Sui social, la sindaca Chiara Frontini ha espresso il proprio entusiasmo per il risultato raggiunto, ricostruendo le difficoltà affrontate dall’amministrazione: “E luce fu a via Giacinta Marescotti! Due anni di ricostruzione degli ultimi venti, con una convenzione urbanistica decaduta, opere pubbliche non collaudate e mai prese in carico dal comune. Per questo i cittadini vivono nel disagio di una via buia, da troppo tempo. Ora, è risolto”.
Anche l’assessore aall’Urbanistica, Emanuele Aronne, ha scelto di intervenire, utilizzando un tono più polemico e rivolgendosi direttamente a chi ha amministrato in passato: “Generalmente non uso le mie pagine social per questioni amministrative ma stavolta derogo. Quanto urlate, quanto sapete sempre come si dovrebbe fare, quanto avete una risposta per tutto, quanto fate i difensori delle cause… Una domanda sorge spontanea però. Se si poteva fare perché non lo avete fatto? Perché non c’è una convenzione urbanistica in ordine? Perché non avete mai risolto Colle Verde, Sbarri, Ciprovit ed anche Marescotti?
Eh, perché per risolvere queste oscenità ci vuole, metodo e soprattutto passione. E dopo Colle Verde anche Marescotti è sistemata ed ora sotto con Sbarri, Ciprovit, Cava di Gorga. Avete governato tutti, potevate dimostrare tranquillamente quello che oggi dite di saper fare. Appunto… potete!
Bene, a Marescotti mancava un collaudo, andava studiata bene la cosa, andavano rimesse in ordine le carte, andava collaudata. Non era difficile, ci voleva tempo, ci voleva voglia, ci voleva serietà”.
Una vicenda simbolica
La riattivazione dell’illuminazione pubblica in via Marescotti si inserisce in un quadro più ampio di problematiche legate alla gestione urbanistica e infrastrutturale di Viterbo. Frontini e Aronne rivendicano di aver affrontato e risolto questioni trascurate da anni, tra cui la necessità di collaudi mai eseguiti e convenzioni urbanistiche incomplete.
Intanto, i cittadini di Santa Barbara possono finalmente tirare un sospiro di sollievo: dopo anni di attesa, la loro strada è di nuova sicura e ben illuminata.
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