Alla cerimonia erano presenti il comandante regionale dei carabinieri forestali del Lazio, generale Simonetta De Guz, il prefetto Gennaro Capo, e il sindaco di Bassano in Teverina, nonché presidente della provincia, Alessandro Romoli, insieme a numerose autorità locali e provinciali. L’evento è stato accompagnato dalle note solenni della fanfara della scuola allievi carabinieri di Roma.
Bassano in Teverina – La stazione dei carabinieri forestali
Un presidio simbolo di collaborazione istituzionale
Nel suo intervento, la generale Simonetta De Guz ha ribadito l’importanza di unire le forze per la tutela dell’ambiente e la sicurezza del territorio. “La tutela dell’ambiente, per essere davvero efficace, richiede coralità di impegno e di azione da parte di tutte le istituzioni e dei cittadini – a affermato -. L’attivazione odierna rappresenta un modello virtuoso di collaborazione interistituzionale, fondamentale per garantire sicurezza e salvaguardia dell’ambiente”.
Bassano in Teverina – Inaugurazione della stazione dei carabinieri forestali – La generale Simonetta De Guz
Anche il prefetto Gennaro Capo ha sottolineato l’importanza della sinergia istituzionale, lodando l’impegno del comune di Bassano in Teverina: “Il sacrificio del comune, che ha messo a disposizione i locali e collaborato al progetto infrastrutturale, è encomiabile. Spero che altre realtà seguano questo esempio per garantire presidi di legalità diffusi ed efficienti”.
Un impegno per il futuro del territorio
Per il sindaco Alessandro Romoli, la giornata segna “un momento storico” per Bassano in Teverina. “Dopo quasi settant’anni, il nostro borgo riacquista un presidio fondamentale di legalità e vicinanza alla comunità – ha dichiarato -. Questo risultato è il frutto di una collaborazione lunga e proficua tra istituzioni e cittadini”.
Bassano in Teverina – Inaugurazione della stazione dei carabinieri forestali – La generale Simonetta De Guz con Alessandro Romoli
Romoli ha poi rivolto un pensiero alle nuove generazioni: “Ai giovani dobbiamo trasmettere i valori di tutela dell’ambiente e del territorio. Questo presidio sarà un riferimento per loro e un baluardo contro le sfide ambientali e sociali che ci attendono”.
Un territorio da proteggere
Il nucleo forestale opererà su un’area vasta e diversificata, che comprende siti di pregio come la Faggeta di Soriano nel Cimino, riconosciuta patrimonio Unesco, e gli insediamenti archeologici rupestri. Tra le missioni principali ci sono la tutela della biodiversità, la prevenzione degli incendi boschivi e il contrasto agli abusi ambientali.
Presenti alla cerimonia anche numerosi rappresentanti delle forze armate e civili, oltre a studenti delle scuole locali, in un simbolico passaggio del testimone alle nuove generazioni.
Bassano in Teverina – Inaugurazione della stazione dei carabinieri forestali – Fanfara della scuola allievi carabinieri di Roma
Un modello per altri territori
Concludendo la cerimonia, il prefetto Capo ha auspicato che questa iniziativa possa essere replicata altrove. “La difesa dell’ambiente e della legalità è un compito fondamentale, specie in una provincia come la nostra, così ricca di bellezze naturali. Speriamo che questo presidio diventi un esempio per altre realtà territoriali”.
L’inaugurazione del presidio dei carabinieri forestali rappresenta non solo un importante passo avanti per la protezione ambientale, ma anche un segnale forte di vicinanza delle istituzioni ai cittadini, in un’area che coniuga storia, natura e innovazione.
– “Tutela dell’ambiente nella Tuscia: 10467 controlli, 200 persone denunciate e 672 sanzioni amministrative”

Bassano in Teverina – Inaugurazione della stazione dei carabinieri forestali

Bassano in Teverina – Inaugurazione della stazione dei carabinieri forestali – Il vescovo Marco Salvi

Il prefetto Gennaro Capo























