Viterbo – “Un’occasione importante per conoscere da vicino una realtà virtuosa che sostiene la famiglia attraverso l’accoglienza di minori che vivono situazioni di disagio. Il modo più bello per salutare il 2023 è stare accanto e portare il sorriso a chi è meno fortunato”. Queste le parole della giornalista e opinionista Claudia Conte in occasione della speciale visita alla casa d’accoglienza “Sacra Famiglia” di Viterbo.
Ad avviarla nel 1923 nei locali del monastero adiacente la Chiesa di Santa Rosa per offrire assistenza a giovani povere o orfane, una comunità di Piccole Suore.
Nel corso degli anni, il trasferimento in via Lago di Garda 6 e la definitiva trasformazione in un istituto educativo assistenziale in grado di poter provvedere il più possibile ai bisogni di ragazze adolescenti, ma anche di minori che hanno sperimentato difficoltà sociali e relazionali.
La finalità dell’azione educativa consiste, infatti, nell’accompagnarli verso una progressiva integrazione del proprio disagio per affrontare con serenità il futuro.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY