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Viterbo - Il questore Luigi Silipo traccia il bilancio degli ultimi dodici mesi di attività: "Fondamentale la collaborazione tra polizia, arma dei carabinieri e guardia di finanza" - Sul fronte furti, tranquillizza la popolazione: "Siamo al lavoro ogni giorno"

“Presenza in città per garantire sicurezza e nelle scuole per avere ragazzi più consapevoli: nel 2024 oltre cento arresti e più di 48 chili di droga sequestrata”

di Barbara Bianchi
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Viterbo – 105 arresti, 546 denunce, 99mila persone identificate e oltre 48 chili di droga sequestrata. Tra hashish, marijuana, cocaina e eroine e pericolose droghe sintetiche. Gli ultimi dodici mesi per la questura di Viterbo, e i suoi uomini e donne, sono stati mesi di “impegno, attività incessanti e collaborazione con le altre divise. Senza la quale – spiega il questore Luigi Silipo -, nessuno dei traguardi raggiunti sarebbe stato possibile”. 

Il questore Luigi Silipo

Il questore Luigi Silipo


“Iniziamo questo nuovo anno sotto i migliori auspici, consapevoli dell’enorme impegno profuso nel 2024 e la volontà di fare ancora meglio per la città di Viterbo e per l’intera provincia per il 2025” prosegue. Temi centrali: sicurezza e vicinanza. “Sicurezza che abbiamo il dovere di garantire, attraverso la nostra presenza capillare sul territorio e vicinanza che dobbiamo far sentire alle persone, affinché non si sentano abbandonate e poco protette”. 

Da qui le pattuglie mirate della polizia, anche su moto, per controllare anche i vicoli più stretti del centro storico di Viterbo, gli incontri nelle scuole “per formare le generazioni del futuro“ e la presenza di camper della polizia nei luoghi nevralgici della città. “Sono state iniziative, queste, che mi preme ricordare e che hanno trovato un grande consenso tra gli studenti e la gente- sottolinea il questore -. Essere presenti significa aver modo di ascoltare storie, di potersi confrontare e di parlare”. Così nei numerosi incontri nelle scuole dei mesi scorsi si è parlato di lotta allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti, di rispetto delle fragilità e dei più deboli e soprattutto di contrasto alla violenza di genere. “Prima di essere questore di Viterbo – prosegue -, ho vissuto sulla mia pelle tante storie. Storie di ragazze che non sono riuscite a salvarsi. Storie di ragazze che ho promesso a me stesso di far continuare a vivere, affinché non vengano dimenticate e possano essere da monito per tutti. Ho impressi nella mia mente i nomi di Sara Di Petrantonio e Desirèe Mariottini, vittime del male assoluto che è sulla terra e a cui non dobbiamo mai avvicinarci”. Sara, 22 anni, è stata pedinata e strangolata dall’ex fidanzata e poi data alle fiamme a maggio del 2016. Desirèe, 16 anni appena, è morta nell’ottobre del 2018 a causa di un mix di droghe dopo essere stata abusata. “Spero che gli incontri tra i giovani servano a formare generazioni più consapevoli. Generazioni più empatiche e che sappiamo resistere alla tentazione di avere dipendenze: che siano tossiche o affettive, o dal senso di colpa…”.

Il questore Luigi Silipo

Il questore Luigi Silipo


E sul fronte de violenza di genere, le risposte della questura hanno numeri ben precisi: nel corso del 2024 ci sono stati 215 interventi per maltrattamenti e liti in famiglia, 9 ammonimenti per atti persecutori e 61 per violenza domestica. “Molti di questi provvedimenti che portano la mia firma sono il frutto di un lavoro sinergico svolto quotidianamente tra noi e l’arma dei carabinieri e la guarda di finanza” spiega Silipo. “Senza questa collaborazione nessuno degli obiettivi raggiunti sarebbe stato possibile”. 

Tra i temi più caldi degli ultimi mesi quello dell’ondata di furti che sta interessando non solo il capoluogo, ma anche diversi comuni della provincia. “Abbiamo dovuto tristemente registrare una concentrazione di episodi nelle settimane scorse – ricostruisce -. E su questo siamo al lavoro ogni giorno. Dopo un’attenta analisi e un confronto in prefettura è stato messo in campo un piano che prevede un maggiore controllo del territorio e una maggiore nostra presenza. I controlli riguardano sia i centri urbani, ma anche la grandi arterie stradali e le stazioni da cui malintenzionati e batterie di ladri raggiungono la Tuscia. I controlli vengono garantiti anche grazie alla presenza della polizia stradale e della polizia ferroviaria, per noi imprescindibili”. Diversi sono già stati gli arresti, così come le denunce e le segnalazioni. “Fondamentale in questo campo è stata la collaborazione dei cittadini che sono diventati nostra collaboratori e protagonisti, anche se – e qui arriva il monito -, non devono in alcun modo farsi giustizia da soli”. 

Viterbo - Polizia e carabinieri

Viterbo – Polizia e carabinieri


Grosso impegno della questura anche sul fronte dell’immigrazione. 101 provvedimenti di espulsione eseguiti, 8 in attesa di nulla osta, 28 ordini del questore a lasciare il territorio nazionale, 22 accompagnamenti in frontiera. “Questi provvedimenti ci hanno permessi di espellere e allontanare dal nostro territorio persone irregolari e pericolose – prosegue -. Un primo passo verso la sicurezza della città e dei suoi cittadini”.  Nel 2024 sono stati firmati anche 143 fogli di via obbligatori e 42 Dacur, i Daspo urbani. “Tutto in ottica di ordine pubblico e urbano, grandi risultati”. 

E per tutti, il grazie del questore va ai suoi uomini e donne. A tutti. Ma in particolare ai suoi “eterni ragazzi”. “Uomini in divisa di 57,58 e 59 anni, che, nonostante vedano ben chiaro il momento della pensione continuano a vestire con orgoglio la divisa, a salire su una volante per girare sulla città – riconosce commosso -. Non è semplice essere un punto di riferimento nonostante l’età. Eppure la loro dedizione non si è mai affievolita. Persone come loro mi fanno sentire orgoglioso di essere il questore di Viterbo. E ricordano a me stesso cosa significhi la nostra divisa e cosa significhi appartenere alla polizia di stato”.

Barbara Bianchi


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9 gennaio, 2025

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