Viterbo -Riceviamo e pubblichiamo – “L’amministrazione Frontini non finisce mai di stupire: dopo la pessima organizzazione del Natale, che ha penalizzato il nostro centro storico e i commercianti, arriva l’ennesimo provvedimento destinato a danneggiare ulteriormente le attività ricettive e l’economia del capoluogo.
Viterbo – Il gruppo consiliare di FdI: Pietro Amodio, Antonella Sberna, Laura Allegrini, Matteo Achilli
Con una delibera di giunta approvata a novembre, l’amministrazione ha deciso di incrementare la tassa di soggiorno di 0,50 centesimi per tutte le categorie di strutture ricettive. Questo aumento, che si aggira intorno al 30%, porta la tassa da 1,80 euro a 2,30 euro per persona a notte.
I gestori delle attività ricettive, in qualità di sostituti d’imposta, si troveranno a dover applicare questo aumento a partire dal 1° gennaio, con un prevedibile impatto negativo sui bilanci e sulla competitività delle strutture. E il fatto che si preveda un esonero del pagamento della tassa a partire dalla terza notte di pernottamento è una misura praticamente inutile, visto che, come noto, a Viterbo i pernottamenti che superano le due notti sono rarissimi.
E pensare che proprio la sindaca, per denunciare pubblicamente gli aumenti, utilizzava slogan con manifesti 6×3! Sottolineiamo, inoltre, che la stangata per le attività ricettive arriva proprio in vista del Giubileo, evento per il quale l’amministrazione non ha fatto un minimo di programmazione per migliorare i servizi a favore dei turisti, né attività di promozione della città. Arrivati a questo punto, non resta altro che sperare che Frontini&Co si facciano un esame di coscienza, prendano atto della loro incapacità politica e amministrativa e facciano un passo indietro”.
Gruppo consiliare FdI
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