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Carbognano - Uno spettacolo pieno di tante emozioni che farà riflettere, divertire e sorprendere nel finale - Sabato 25 gennaio alle 17,30 e domenica 26 gennaio porteranno in scena "Hotel Due Mondi" scritto e diretto da Adriano Bennicelli

Al teatro Bianconi ritorna la commedia di Francesco Stella e Alessio Chiodini

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Una scena di "Hotel Due Mondi"

Una scena di “Hotel Due Mondi”

Carbognano – Il prossimo appuntamento vede protagonisti due grandi amici del pubblico viterbese già conosciuti e apprezzati sullo storico palcoscenico del Bianconi in altri spettacoli delle stagioni precedenti: Francesco Stella e Alessio Chiodini che, sabato 25 gennaio alle ore 17,30 e domenica 26 gennaio sempre alle ore 17,30, porteranno in scena “Hotel Due Mondi” scritto e diretto da Adriano Bennicelli.

Intenso e divertente spettacolo che ha debuttato ad aprile dello scorso anno al Teatro Sette Off di Roma con unanime successo di pubblico e di critica e inizierà domenica prossima dal teatro dei Cimini la sua tournee nei teatri di tutta Italia. Comicità, ironia e drammaticità si amalgamano bene in questo spettacolo che farà riflettere, divertire e sorprendere nel finale.  

Stefano, un ingegnere italiano, è in missione di lavoro a Bombay, in India. Si capisce che non ne ha voglia, il paese è incomprensibile, a partire dal cricket per finire col cibo. Lo accoglie in albergo Sunil, un cameriere impettito, a sua volta apparentemente non molto portato alla comprensione dei modi di uno straniero.

Finché la conversazione a cena non si spinge un po’ oltre e lascia scoprire che Sunil parla italiano ed è anche lui un ingegnere, avendo fatto i suoi studi universitari in Italia.

La reciproca scoperta si fa interessante, finché non viene interrotta dagli spari in strada della festa dell’Holi (che celebra la vittoria del bene sul male all’inizio della primavera e alla fine dell’inverno), che vede la gente lanciarsi polveri colorate in una gioia incontenibile. Stefano fa per unirsi alla festa, Sunil lo dissuade, improvvisamente nervoso.

Quei rumori così simili ad una folla in festa si rivelano un attacco terroristico all’interno dell’albergo. Sunil, avvertendo il pericolo, strappa il suo ospite alla sua cena e lo guida all’interno dell’albergo salendo di piano in piano per sfuggire ai terroristi fino a ritrovarsi in una camera apparentemente sicura dell’ultimo piano. Sicura almeno se gli assalitori non li troveranno prima dei soccorsi.

In questa segregazione forzata, i due approfondiranno la loro conoscenza non senza qualche attrito per le reciproche incomprensioni e molte risate, cercando di superare insieme il momento traumatico. Si confronteranno divertendo il pubblico su vari temi: usanze, sport, religione, cibo, luoghi comuni delle rispettive etnie, dando vita a un esilarante scontro culturale.

Nonostante Sunil abbia vissuto e studiato in Italia, le differenze con l’altro sono tangibili. Sunil è una persona colta, Stefano è un romano doc, alquanto gretto e campanilista, con una mentalità che non gli permette di comprendere abitudini diverse dalle sue. Due mondi opposti che si ritrovano a condividere l’attesa di un aiuto salvifico in un ambiente confinato ma vulnerabile, scoprendosi ugualmente fragili e indifferentemente umani.

Lo spettacolo è ispirato ad un fatto di cronaca reale: gli attentati di Mumbai del 26 novembre 2008. Una serie di attacchi terroristici avvenuti simultaneamente nella città indiana che provocarono 195 vittime e circa 300 feriti, per la maggior parte indiani. Gli scontri durarono circa 60 ore e finirono con un sanguinoso blitz per la liberazione dell’hotel Taj Mahal, dove si erano asserragliati gli ultimi terroristi, intenti nel dare la caccia agli ospiti superstiti tra i quali un italiano.

Adriano Bennicelli, autore e regista di questa commedia, venne particolarmente colpito dalla vicenda, perché vi fu coinvolto un suo amico, e ne ha tratto spunto per scrivere la sceneggiatura teatrale di “Hotel Due Mondi”, in cui indaga la ricchezza nascosta nel dialogo tra le diversità, mettendo a confronto due realtà completamente differenti con un intelligente dialogo che consente la conoscenza reciproca, dimostrando che l’umanità, alla fine, non ha barriere. 

Per informazioni e prenotazioni, anche per tutti gli altri appuntamenti della Stagione, basta visitare la pagina Facebook del Teatro Bianconi o il sito internet www.teatrobianconi.it oppure telefonare al 3401045098

Silvio Cappelli


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22 gennaio, 2025

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