Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Prosegue l’attività di affinamento dei valori sensoriali applicati agli oli extravergini di qualità presenti al concorso nazionale oleario

Anche la Tuscia al “Ramoscello d’Oro 2025”

Condividi la notizia:


Olio

Olio

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Prosegue l’attività di affinamento dei valori sensoriali applicati agli oli extravergini di qualità presenti al concorso nazionale oleario “Ramoscello d’Oro 2025”.

Il  gruppo di giudici guidato dalla Capo Panel Sabrina Lucchetti del Team Assofrantoi ha svolto il consueto  meeting  di  valutazione  che  per  la  seduta  di  questa settimana ha riguardato gli oli extravergini monovarietali.

Da alcuni anni gli oli monovarietali stanno vivendo una giusta rivalutazione che deriva dalla volontà del consumatore finale di conoscere ed apprezzare le molteplici peculiarità delle varietà tradizionali olearie italiane.

L’Italia detiene di gran lunga la più ampia gamma di varietà olivicole al mondo (oltre 500); conoscere le cultivar territoriali; le loro caratteristiche specifiche di fruttato, amaro, piccante; i loro sentori di erbe aromatiche, ortaggi, floreale, rappresenta di per sè un’esperienza unica ed affascinante.

Non a caso nel Concorso Nazionale Oleario “Ramoscello d’Oro 2025” è presente una categoria specifica riguardante la valutazione dei migliori oli extravergini monovarietali d’Italia; quasi tutte le aziende produttrici presenti al Concorso hanno inviato campioni delle loro varietà che di fatto esprimono la natura dei territori di appartenenza.

La Tuscia viterbese era presente con monovarietali di Caninese, Leccino e Frantoio rappresentati dalle aziende  di  Canino  con  il  Frantoio Archibusacci  ed  Azienda Brunotti ; Celleno  con  la BioAzienda La Selva; Montefiascone con le Aziende A1980 Biologica e Bernardo Mazzeranghi “Cisterna 31”; Vetralla con l’Azienda Agricola Traldi; la Cooperativa Olivicoltori di Vetralla; l’Azienda Biologica “Evolio Etrusco”; l’Azienda Olearia “Acquafredda” e l’Azienda Tocci Luca; Viterbo con la Fattoria Barbini; Leonardo Natali; l’Azienda Agricola “Bagnaia 30” ed il Frantoio Cepparotti.

Il preside dell’Istituto Tecnico Agrario “G.Garibaldi” di Roma prof. Andrea Pontarelli, che ospita nella propria struttura la masterclass in collaborazione con il Ramoscello d’Oro 2025 si è particolarmente complimentato con il Direttore del Concorso Carlo Conticchio in considerazione dell’impegno profuso dai giudici ed assaggiatori presenti che, con assoluto interesse e volontà di approfondimento hanno molto dibattuto sui valori sensoriali degli oli extravergini posti all’assaggio; sulle specifiche caratteristiche delle varietà esaminate; sulle particolarità territoriali che determinano profumi, aromi, variabili degustative.

Staff Ramoscello d’oro


Condividi la notizia:
2 febbraio, 2025

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/