Farnese – Riceviamo e pubblichiamo – Giovedì 13 febbraio, alle 16,30, alla nuova sala conferenze del comune di Farnese, Palazzo Ceccarini-Chigi, avrà luogo la conferenza di Giuseppe Bellucci, “La Maremma di Tiburzi”, organizzata dal Museo civico “Ferrante Rittatore Vonwiller” in collaborazione con l’ufficio cultura del comune di Farnese.
Il fenomeno del brigantaggio è strettamente legato alla storia del nostro territorio, ma chi per turismo o escursionismo occasionale si sposta tra l’alto Lazio e la bassa Toscana, non sempre ne conosce il vissuto di 150 anni fa.
Il tema trattato da Giuseppe Bellucci ci porta così indietro nel tempo da farci conoscere luoghi e paesi attraverso una visione diversa da quella che ci appare oggi. E così la selva del Lamone non è solo una riserva naturale, né la roccaccia di Montauto i resti di un antico maniero o il ponte dell’abbadia solo un attraversamento del Fiora.
Al contempo ci sono paesi come Cellere, Manciano, Latera, Valentano, Ischia di Castro e Farnese che erano uniti da un unico filo conduttore: la miseria, il latifondo e il brigantaggio.
La conferenza di Giuseppe Bellucci è l’occasione per approfondire un tema così complesso e controverso, che alcuni scrittori talvolta hanno ammantato di un romanticismo improbabile, distante dalla realtà storica, ben più feroce e drammatica.
La storia del brigantaggio necessita di essere analizzata con metodo storico-critico, ed è ciò che Giuseppe Bellucci è riuscito a compiere negli anni, diventando uno degli studiosi locali del brigantaggio maremmano più apprezzati. Nel corso dei suoi studi ha condotto numerose ricerche archivistiche sul fenomeno e nel 2017 ha pubblicato la vita di Domenico Tiburzi scritta in ottava rima, edita da Archeoares.
Nel 2018 ha curato una nuova edizione del volume “Nel Regno di Tiburzi” scritto dal giornalista Adolfo Rossi nel 1893, anch’essa edita da Archeoares. Giuseppe Bellucci è stato ufficiale superiore dei carabinieri ed è Cavaliere al merito della Repubblica.
Si è dedicato non solo alla saggistica storica, ma anche all’arte: è un valente pittore e come tale ha ottenuto numerosi riconoscimenti in gare estemporanee. Ha allestito mostre personali e partecipato a collettive dentro e fuori provincia. Da oltre un decennio collabora con articoli e illustrazioni al periodico La Loggetta. Esperto compositore di versi in ottava rima, nel 2020 ha pubblicato una raccolta di poesie, “Poesie. Ne saprai certamente più di prima se leggerai i miei versi sciolti o in rima” (Edizioni Archeoares). Dopo la conferenza, i convenuti che lo desiderano potranno partecipare alla visita al nuovo museo privato del Brigantaggio e della civiltà contadina, allestito dal giovane farnesano Nicolò Battisti in una grotta ai piedi della rupe di Farnese.
Museo Civico “F. Rittatore Vonwiller”
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