Viterbo – La guardia di finanza confisca immobili e terreni per 100mila euro. La persona destinataria del provvedimento era già stata condannata per “associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope”.
“Il 6 febbraio, militari del gruppo della guardia di finanza di Viterbo hanno eseguito una confisca disposta dal tribunale di Viterbo con sentenza di condanna per violazione agli artt. 30 e 31 della L. 646/82 – spiegano le fiamme gialle -.
La persona fisica destinataria del provvedimento cautelare, già condannata per violazione all’art. 74 del D.P.R. 309/90 (Associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope), ha omesso di comunicare al nucleo P.E.F. della guardia di finanza di Viterbo la variazione patrimoniale dell’acquisto di alcuni terreni destinati al figlio con contestuale stipula di un mutuo per 100.000 euro violando gli artt. 30 e 31 della L. 646/82 (normativa antimafia).
Dopo aver eseguito approfondite indagini finanziarie e patrimoniali, militari del gruppo Viterbo hanno eseguito “una confisca per equivalente” avente ad oggetto i beni di cui il reo ha la disponibilità, per un valore corrispondente al prezzo o al profitto del reato, consistenti in 1 fabbricato e 7 terreni di proprietà del condannato alla pena “…di anni 1 e mesi 4 di reclusione…” col raggiungimento dell’importo di 100.000 euro – prosegue la nota.
L’operazione eseguita – conclude la nota -, testimonia il costante impegno delle fiamme gialle viterbesi, di concerto con la locale autorità giudiziaria, nel contrasto delle irregolarità afferenti alle violazioni alla normativa antimafia”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY